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4 mete imperdibili in Sardegna del nord

Qual è il periodo migliore per visitare la Sardegna?

Questa è una delle domande più frequenti fra i turisti e la risposta varia in base alle esigenze: giugno è un periodo favorevole poiché meno affollato e perché consente di godersi l’inizio dell’estate in tranquillità; settembre e ottobre sono mesi ottimi tanto per il clima, soleggiato e gradevole, quanto per essere certi di trovare posto in spiaggia; i mesi primaverili sono indicati per fare escursioni, visitare l’entroterra o partecipare a tour guidati nelle località più suggestive.

Quale che sia la vostra scelta, sull’isola c’è molto da vedere, per questo ho selezionato 4 mete in Sardegna del nord per circoscrivere il tragitto e suggerire alcune chicche meritevoli di una visita.


Grazie alla preziosa collaborazione di Obiettivo Vacanza, agenzia che affitta case vacanza a San Teodoro, durante il mio ultimo soggiorno ho visitato delle località nella parte settentrionale dell’isola che, a mio avviso, esprimono il fascino e la magia della Sardegna al massimo livello.

Castelsardo

Castelsardo panorama
Foto Credits: By Sailko (Own work) [CC BY 3.0 (http://creativecommons.org/licenses/by/3.0)], via Wikimedia Commons

Castelsardo è un borgo che non ha mutato aspetto nei secoli, pur avendo cambiato nome: in origine era Castelgenovese (per via della famiglia genovese dei Doria che fondò il borgo), poi Castellaragonese e, dalla metà del XVIII secolo, Castelsardo.

È situato su un promontorio a picco sul mare e proprio questa posizione conferisce un’atmosfera particolare al borgo. Qui ho visto le rocce calcaree scavate dal vento e al contempo ho ammirato i boschi che circondano Castelsardo e la rendono un gioiello incastonato fra le spiagge e il verde della macchia mediterranea.
Se fate un viaggio per le vacanze pasquali, consiglio di non perdere la Festa di Lunissanti che si svolge il lunedì successivo alla Pasqua (ovvero a Pasquetta), una ricorrenza che risale al Medioevo, caratterizzata da una processione in costume diretta all’abbazia di Nostra Signora di Tergu. Questa festa racchiude l’identità di Castelsardo, un borgo ideale per conoscere meglio le radici di questa magica isola.

Su questo sito turistico ho trovato qualche informazione in più su Castelsardo: www.castelsardoturismo.it.

Sedini

4 mete imperdibili in Sardegna del nord
Foto Credits Domus de Janas Sedini: By TDenau (Own work) [CC BY-SA 3.0 (http://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0)], via Wikimedia Commons

In Sardegna non c’è solo il mare ma anche numerose attrattive sparse nell’entroterra, come il borgo di Sedini, confinante con Castelsardo. Sedini si trova, infatti, su un altopiano a 300 metri di altitudine, ed è un posto che lascia senza fiato al primo impatto: qui le case sono costruite sopra dei grandi banchi di roccia e alcune sono persino collegate con dei ponti in pietra. Uno dei motivi per cui visitare Sedini è senza dubbio la presenza di 18 nuraghi, le misteriose costruzioni megalitiche risalenti all’età del bronzo.

Io sono stato al nuraghe Lu Paddru, conosciuto anche come nuraghe bianco, dove sono visibili i resti delle capanne di un villaggio che sorgeva in questa zona, e alla Domus de Janas, ovvero la “Casa delle Fate”, una necropoli scavata nella roccia.
Oggi è possibile visitare l’interno della Domus de Janas, divenuto un museo etnografico, così ho scoperto che questa imponente rocca è stata nei secoli una prigione e persino un’abitazione, inoltre è l’unico sito archeologico del genere a essere nel centro storico, proprio nella via principale di Sedini.

Esplorando Sedini ho compreso perché la Sardegna è una destinazione da visitare in diverse stagioni dell’anno: la peculiarità dei siti archeologici si intreccia agli scorci naturali di indomita bellezza.

Foto Credits Sedini Chiesa dell’Annunziata: By Gianni Careddu (Own work) [CC BY-SA 3.0 (http://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0)], via Wikimedia Commons

Stintino

Stintino in Sardegna
Foto Credits Stintino: Federico Caboni https://flic.kr/p/aoHsV3

Stintino è una delle meraviglie dell’isola che attirano turisti da tutto il mondo e le sue origini risalgono al 1885, anno in cui fu fondato questo borgo su uno stretto fiordo da cui deriva il suo nome: “s’isthintinu”, infatti, significa budello in sardo.

La spiaggia della Pelosa, dalla finissima sabbia bianca, è la perla di questa località; da qui, inoltre, si scorge all’orizzonte l’isola dell’Asinara, rimasta isolata per un secolo e caratterizzata da una fauna selvatica di estrema rarità.

Il percorso che suggerisco di seguire parte dalla spiaggia della Pelosetta, a breve distanza dalla Pelosa, e prosegue sull’isolotto di fronte, dove svetta la Torre della Pelosa, fortificazione difensiva che offra una notevole vista panoramica sui dintorni.

Capo Caccia

Visitare Alghero Capo Caccia in Sardegna
Foto Credits Alghero – Capo Caccia: By Gianni Careddu (Own work) [CC BY-SA 3.0 (http://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0)], via Wikimedia Commons
Una delle attività che impreziosiscono una vacanza in Sardegna consiste nei tour in barca, l’ideale per raggiungere altre isole (ad esempio l’arcipelago della Maddalena), fare immersioni per esplorare i fondali più variopinti, visitare calette e grotte altrimenti difficili da trovare, o semplicemente prendere il sole mentre si naviga a largo.

Mi sono rivolto ai servizi della Riviera di Gallura per le gite in barca in Sardegna, poiché questa motonave effettua itinerari turistici nelle isole più belle della Gallura e propone escursioni guidate con lunghe soste a Spargi, Budelli, Santa Maria e La Maddalena.

Un’altra destinazione che si distingue per le grotte marine è Capo Caccia, promontorio che si affaccia sulla rada di Alghero. Capo Caccia, in virtù della posizione che sovrasta l’intera zona nord-occidentale, è sede di un faro visibile anche a grande distanza, oltre a essere un autentico paradiso naturalistico.

La grotta più celebre è quella di Nettuno, mentre la grotta sottomarina di Nereo è la più grande di tutto il Mediterraneo.

È molto emozionante fare scuba diving in questo tratto, poiché sui fondali si trova il corallo rosso, materiale pregiato che ha consolidato una grande tradizione artigiana locale, una ragione ulteriore per acquistare dei gioielli in corallo nelle botteghe storiche di Alghero e dintorni.

L’unicità di ciascuna di queste mete rende il viaggio in Sardegna ogni volta diverso, in base al periodo dell’anno, ai percorsi seguiti e alle attività disponibili in loco.
In altre parole, su quest’isola straordinaria si ha la certezza di avere sempre qualcosa da scoprire: che sia un’antica tradizione, un borgo romantico o una spiaggia nascosta.

Credits foto di anteprima: Capo Caccia in Sardegna, Seba Sofariu https://flic.kr/p/8DrsH2

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