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Carnevale in Italia: 10 città dove andare per festeggiarlo

Quest’anno il carnevale inizia ufficialmente giovedì 23 febbraio e termina martedì 28, tuttavia queste date sono solo un riferimento, perché ho scoperto delle notevoli differenze fra i carnevali più belli in Italia, perciò tenetene conto se state organizzando un viaggio!

Qui di seguito ho raccolto le mie 10 città preferite per festeggiare il carnevale, in rigoroso ordine alfabetico. Se vi va di segnalare altre destinazioni, magari inusuali, fatelo nei commenti!

Acireale

Carnevale di Acireale 2017

Le sfilate dei carri sono in programma sabato 25, domenica 26 e martedì 28 febbraio.

Qui potete ammirare la cassariata (sfilata di carrozze trainate da cavalli), i carri infiorati, realizzati con garofani e altri fiori, e i minicarri dedicati ai bambini, i Lilliput.

Borgosesia

Borgosesia durante il carnevale

Sapevate che a Borgosesia il carnevale dura un giorno in più? Qui l’ultimo giorno è il mercoledì, chiamato Mercu scurot. In questo borgo della Val Sesia si svolgono sfilate di carri allegorici, uno per ogni rione, degustazioni e fuochi d’artificio per il finale di mercoledì 1 marzo.

Cento

Carnevale in Italia: 10 città dove andare per festeggiarlo

 

I carri sfilano a Cento per 5 weekend, hanno iniziato il 12 febbraio e proseguiranno fino al 12 marzo. L’evento culminante è il Rogo di Tasi, la maschera tipica che viene bruciata per decretare la fine della festa.

Fano

Carnevale di Fano
Credits: Maria Luisa Palazzi

 

Da non perdere il carnevale più antico d’Italia, quello di Fano nelle Marche. Si festeggia dal 1347 e consiste in sfilate in maschera, parate di carri allegorici, spettacoli pirotecnici e del tradizionale “getto”, cioè il lancio di cioccolatini e caramelle, destinato ai bambini.

La musica che fa da sfondo agli spettacoli è suonata dalla banda con oggetti di uso comune come latte e lattine ed è chiamata musica arabita.

Ivrea

Come si festeggia il carnevale a Ivrea

Quello di Ivrea è probabilmente uno dei carnevali più divertenti e coinvolgenti in assoluto, a patto di non avere il timore di sporcarsi.

Il Martedì Grasso, infatti, si svolge La Battaglia delle Arance, durante la quale si lanciano della arance sui lottatori sopra i carri, trainati da cavalli, che simboleggiano il tiranno.

L’appuntamento è per martedì 28 febbraio dalle 14:00 in poi.

Mamoiada

carnevale a Mamoiada
Credits: http://www.flickr.com/photos/cristianocani/2199949849/sizes/l/

Trascorrere il carnevale in Sardegna dev’essere un’esperienza memorabile: non mi viene in mente nessuna tradizione che somigli a quella di Mamoiada, dove i protagonisti sono i chiamati Mamuthones e Issohadores.

I primi sono vestiti di pelli di pecora, indossano una maschera nera di legno d’ontano o pero selvatico, e sulla schiena portano dei campanacci dal peso di circa 30 kg; gli Issohadores indossano una camicia di lino, una giubba rossa, calzoni bianchi e alcuni portano una maschera antropomorfa bianca.

Qui il nome del carnevale è Su Carresecare, che vuol dire “carne viva da smembrare”: roba da far spavento!

Putignano

Carnevale di Putignano in Puglia
By Tonyno1982 (Own work) [CC BY-SA 3.0 (http://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0)], via Wikimedia Commons
Uno dei carnevali più celebri del Sud è quello di Putignano, in provincia di Bari. Tutte le domeniche si può assistere alle sfilate di carri allegorici (fino al 26 febbraio) e martedì 28 si celebra la fine della festa bruciando un maiale di cartapesta. Il carnevale di Putignano è nato nel 1394, perciò è una tradizione molto sentita e partecipata. Un buon pretesto per fare una vacanza in Puglia!

Sauris

Carnevale a Sauris in Friuli
Credits: www.carnivalkingofeurope.it/activities/photo/photoSauris.php

L’unico carnevale di questa classifica che dura un solo giorno è a Sauris, un piccolo borgo della Carnia (provincia di Udine); la festa si svolgerà sabato 25 febbraio e avrà come protagonisti il Rölar e il Kheirar, il re delle maschere.

I partecipanti alla sfilata indossano tutti delle maschere di legno e il corteo danzante culmina nei boschi con un falò che celebra la fine dei festeggiamenti.

Si tratta senza dubbio di una delle tradizioni più suggestive e misteriose, che non a caso avviene in una terra molto ricca di rituali e sagre centenarie come il Friuli.

Venezia

Carnevale 2017 a Venezia

Trascorrere il carnevale a Venezia non è forse una scelta originale, tuttavia bisognerebbe farlo almeno una volta; oltre ai cortei in barca e ai concerti, gli eventi più caratteristici sono la Festa delle Marie, il Volo dell’Aquila dal Campanile di San Marco, il Volo dell’Asino dalla Torre di Mestre; lo Svolo del Leon, che conclude il Martedì Grasso con il tributo al Leone Alato di San Marco, simbolo di Venezia.

Viareggio

Credits: I, Sailko CC-BY-SA-3.0 (http://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/),attraverso Wikimedia Commons

A Viareggio il carnevale è uno spettacolo continuo: ogni anno i “carristi”, coloro i quali costruiscono i carri, raccontano l’attualità attraverso le loro opere di cartapesta, perciò ogni anno la festa è un’occasione per ripercorrere gli avvenimenti più importanti degli ultimi mesi.

Qui il carnevale esiste in questa forma dal 1873, anno in cui un gruppo di giovani organizzò una sfilata di carri per protestare contro l’aumento delle tasse (un argomento sempre valido!). Grazie alle maestranze del porto fu possibile realizzare i carri e fare il corteo.

In Italia c’è l’imbarazzo della scelta per le feste di carnevale: ogni città esprime la propria identità e le proprie tradizioni in modo diverso, per questo molti turisti stranieri sono sorpresi quando scoprono sfilate e processioni di carri così originali nel cuore della provincia italiana.

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