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I quartieri più hipster delle città europee secondo i travel blogger

Mi è capitato di leggere un interessante articolo in inglese, una di quelle guide che cercano di definire cosa è cool e cosa no, un obiettivo difficile da raggiungere soprattutto in ambito travel.

Stavolta si parla dei quartieri “di tendenza” o meglio i preferiti dagli hipster, poiché la classifica è stata stilata da Adam Goffman (di Travel of Adam) ed Emily Ray di The Cosy Traveller, due famosi travel blogger che hanno visitato in lungo e in largo l’Europa valutando la presenza di attività creative, spazi culturali e negozi indipendenti in vari quartieri delle città europee.
Prendo spunto dall’articolo uscito su Business Insider per commentare le loro scelte e dare qualche consiglio, ovviamente in base alle mie preferenze e senza voler essere esaustivo!


Nella classifica c’è una sola città italiana, Roma, perciò in questo articolo trovate anche qualche consiglio relativo ai quartieri da conoscere assolutamente, in base alle mie esperienze e ai suggerimenti dello staff di Wonder Where To Stay, agenzia che affitta casa vacanze in centro a Roma e in altri quartieri comodi da raggiungere.

Barcellona, Poble-Sec

Poble-Sec a Barcellona, quartiere da vedere
Barcellona, Credits: https://flic.kr/p/cgi6m9

In una graduatoria del genere non può mancare Barcellona, da sempre un punto di riferimento per chi cerca divertimento, cultura e buon cibo a prezzi accessibili.

Il barrio Poble-Sec sta vicino all’ex quartiere cinese El Raval ed è una zona molto carina dove passeggiare, magari dopo aver visitato il Museo Nazionale d’Arte della Catalogna.

Madrid, Malasaña

Mlasana a Madrid
Madrid, Credits: https://flic.kr/p/nVf1er

I più attenti ricorderanno che il quartiere Malasaña è citato in una vecchia canzone di Manu Chao, Me Gustas Tu: oggi è ancora un punto di riferimento per i madrileni e i turisti, inoltre è qui che, secondo la tradizione, è nata la Movida. A proposito, questo termine, oggi usato con un significato differente, in origine si riferiva al movimento sociale sorto in Spagna alla fine della dittatura di Franco. Lo sapevate? Qualche informazione in più l’ho trovata qui: it.wikipedia.org/wiki/Movida_madrile%C3%B1a.

Belgrado, Savamala

Belgrado quartiere hipster
Belgrado, Credits: https://flic.kr/p/xrMHrp

Non dovremmo sottovalutare Belgrado come meta turistica, perché nel corso degli ultimi anni è diventata una città ricca di attrattive. Il quartiere Savamala, vicino alla stazione centrale di Belgrado, è un esempio, perché da zona inquinata e degradata è divenuta un’area che raccoglie molti spazi culturali, locali alla moda, gallerie d’arte e negozi.

Tra i posti segnalati nella guida ci sono la Mikser House e la galleria G12Hub.

Vilnius, Uzupis

Vilnius quartiere Uzupis
Vilnius Credits: https://flic.kr/p/uaPSPr

La Lituania è un Paese che mi piacerebbe molto visitare, tuttavia la notizia sorprendente riguardo Uzupis a Vilnius (posizionata al numero 13 fra i 23 quartieri più hipster) è questo quartiere è una repubblica indipendente nel cuore della città!

Uzupis, infatti, sta nel centro di Vilnius, peraltro dichiarato dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità, perciò è davvero singolare visitare questa parte della città e leggere su un muro che ha una propria costituzione in 41 articoli!

Il Giorno dell’Indipendenza si festeggia ogni anno il 1° aprile, c’è tempo per prenotare.

Varsavia, Praga

Quartieri da vedere a Varsavia
Varsavia credits: https://flic.kr/p/nXkQef

Sono stato nel quartiere di Praga (si chiama proprio così) a Varsavia e in molti mi hanno detto che è stata considerata a lungo una zona pericolosa. Non mi è sembrato affatto così e consiglio una tappa qui a chi visita la capitale della Polonia, poiché Praga ospita un gran numero di locali, gallerie d’arte, studi di design e birrerie. È un buon posto dove trascorrere la serata ed è senza dubbio un quartiere in crescita (ci sono anche un po’ di murales in giro, non ne ho visti altrove in città).

Roma, Pigneto

I quartieri più hipster delle città europee secondo i travel blogger
Roma Credits: Sergio Marchi https://flic.kr/p/Ksrwgm

La scelta di inserire il Pigneto in classifica, al settimo posto, mi ha un po’ sorpreso: dopo anni in cui è stato effettivamente il quartiere più cool della città, oggi lo è molto meno nonostante il continuo avvicendarsi di enoteche e birrerie (potrebbe capitarvi di non trovare più lo stesso locale a distanza di 3 mesi) e il grande affollamento di persone.

L’isola pedonale è certamente una tappa obbligata in orario aperitivo, tuttavia aggiungerei altri quartieri a una guida ideale per turisti: Monti è ancora un must (ed è pure piuttosto hipster), inoltre sta a breve distanza da Termini e dal Colosseo, Ostiense è diventato il “food district” della Capitale ed è un quartiere che offre anche discoteche e locali aperti tutta la notte, infine ci sono posti che pur non essendo parte della movida notturna sono comunque molto interessanti.
Mi riferisco ad esempio al Quadraro, da vedere di giorno per via dei tantissimi murales opera di street artist da tutto il mondo. Se è vero che il Pigneto è ancora un “mondo a parte”, c’è ancora molto da scoprire oltre il centro storico.

Berlino, Kreuzberg

Kreuzberg quartiere hipster a Berlino
Berlino Credits: Nicola Holtkamp https://flic.kr/p/kco2cb

Ho trovato molto scontata la decisione dei due travel blogger di mettere Kreuzberg al primo posto: anch’io amo questo quartiere, intendiamoci, ma mi sembra un po’ passato di moda. Di Berlino ho detto la mia brevemente qui: blog di Pietrolley, credo che come quartieri cool andrebbero segnalati Friedrichshain e Prenzlauer Berg, ma sono certo che qualunque viaggiatore troverà la sua zona preferita a Berlino.

Kreuzberg, che se non sbaglio era chiamato il “quartiere turco”, è una di quelle zone dove negozi e locali cambiano in continuazione, ma se vi piace ogni tanto mangiare un buon hamburger, qui consiglio il chiosco Burgermeister, è anche un punto di ritrovo di tanti berlinesi!
Se c’è qualche quartiere di una città europea che andrebbe consigliato a un turista, segnalatelo nei commenti, a mio parere ne esistono molti che spesso non sono indicati nelle guide.
La fonte dell’articolo è qui: uk.businessinsider.com/the-coolest-neighbourhoods-in-europe-2017-1.

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