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Consigli utili sulla gestione di un ecommerce

E-commerce: cos’è

 

L’e-commerce è l’adeguamento al web delle transazioni commerciali.

Per ampliare la propria forbice di affari e vendite, seguendo l’esplosione dell’utilizzo di internet, i commercianti e le aziende hanno deciso di creare dei negozi virtuali, paralleli a quelli fisici o esclusivamente online, dove poter proporre i loro prodotti e servizi in tutto il mondo.

Questo dà, naturalmente, una visibilità estrema al negozio e permette di far crescere in modo esponenziale la possibilità di vendite giornaliere.

Il tutto si traduce in profitti maggiori, anche perché l’e-commerce ha spese nettamente inferiori rispetto a quelle che comporta la gestione di un negozio fisico.

In percentuale, la maggior parte delle transazioni avvenute grazie al sito web, danno un margine di guadagno spesso anche doppio rispetto a quelle che si svolgono quotidianamente in negozio.

 

Rendere il proprio e-commerce un successo

 

La prima cosa di cui tener conto, quando si vuole lanciare la propria attività anche o esclusivamente sul web, è che l’utente che cerca un prodotto o servizio in rete, lo fa digitando alcune parole specifiche che lo porteranno alle varie proposte presenti in internet.

È quindi fondamentale strutturare il proprio sito utilizzando al meglio le regole del SEO, ossia dell’indicizzazione dei dati.

Utilizzare le parole chiave, o keyword, in modo corretto ed abbondante, permetterà al proprio e-commerce di comparire tra i primi risultati per quella specifica ricerca e garantirà un bacino d’utenza importante.

Più utenti arrivano, anche casualmente, sul proprio sito e più potenziali clienti si potranno acquisire, col risultato che più vendite si concluderanno e più soldi di guadagneranno.

 

Le caratteristiche vincenti di un sito web

 

Un sito di e-commerce ha, come obiettivo principale, quello di vendere e generare profitti. L’utente che acquista da casa, cliccando più o meno svogliatamente su tutti i risultati che gli propina Google, deve essere catturato innanzitutto visivamente.

È importante strutturare il proprio negozio online in maniera accattivante, utilizzando colori che richiamino l’attenzione e che attraggano, senza, però, creare pagine troppo caotiche o che risultino disturbanti per la vista.

Quando si crea un e-commerce è bene scegliere un layout semplice e schematico, che consenta al cliente di rendersi immediatamente conto dei prodotti disponibili.

È consigliabile utilizzare dei font chiari e netti, non lasciandosi ingolosire da caratteri esteticamente belli ma difficili da leggere: va ricordato che su un sito web arrivano migliaia di persone ogni giorno e di tutte le tipologie.

È bene, quindi, utilizzare parole semplici e comprensibili a tutti, evitare termini troppo tecnici o spiegazioni di difficile arrivo.

 

La semplicità paga sempre

 

Un e-commerce di successo deve essere semplice da usare. L’utente deve capire immediatamente, in modo molto intuitivo, come funzionano le procedure d’acquisto e di pagamento.

È consigliabile dedicare un box specifico all’elenco dei mezzi di pagamento accettati, alle condizioni d’acquisto ed alle possibilità di recesso o rimborso in caso di errore. Specificare sempre, a chiare lettere, i tempi di consegna.

Una procedura veloce e facile di compravendita, unita alla chiarezza delle condizioni, fanno sempre un’ottima impressione e spingono il cliente ad acquistare subito, anziché tornare alla sua ricerca con il rischio che, nel suo navigare, approdi su un e-commerce che lo convince di più.

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Vetrina arte povera: i prezzi di Pignataro

L’arte povera è una tendenza che sta sempre prendendo più piede nelle nostre case. Non solo sono dei mobili funzionali, indispensabili, ma le vetrinette in questo stile svolgono anche la funzione di decoro.

La presenza di questo tipo di mobilio nelle abitazioni delle famiglie italiane è sempre stata di una certa consistenza, e su Pignataro Shop possono essere trovate le vetrinette che fanno per voi sia a livello di budget, che a livello estetico, andando a coprire una buona gamma di colori e stili.

 

VETRINETTE: QUALI SCEGLIERE?

 

La prima ardua scelta che viene a palesarsi è: come si può trovare un mobile che possa confarsi alla nostra casa?

Importante è l’ingombro spaziale e visivo del prodotto, che rischia di stonare con il resto della stanza o occupare troppo spazio che può essere utilizzato per altro; si sa, ormai ogni centimetro è diventato importante.

In questo e-shop è disponibile un ampio ventaglio di dimensioni, atte a soddisfare ogni esigenza nel modo più vicino possibile al vostro disegno iniziale.

 

MATERIALI E COLORI DELLE VETRINETTE CLASSICHE

 

Le vetrinette antiche in vendita su Pignataro Shop sono al 100% artigianali e di alta qualità con legni pregiati e resistenti, come quello di noce e quello di acacia.

I colori preponderanti sono il bianco-panna, e tinture (laccate e non) che possano simulare nel modo più realistico possibile il colore naturale dei legni, di gradazioni marroni diverse.

Ogni mobile è curato nei minimi dettagli e – per un ambiente arredato in stile vintage – riesce ad integrarsi perfettamente con ogni tipo di altro mobile.

Sconsigliato dunque è l’abbinamento con altri arredi di tendenza, che siano minimal, o industrial, o ancora di stampo troppo moderno.

Eleganti sì, ma essere pretenziosi può rovinare l’armonia estetica della casa, e illuminare con la luce sbagliata questi pezzi.

 

MOBILI PER TUTTI I GUSTI… E PORTAFOGLI

 

vetrinette moderne economicheGamma dei prezzi assolutamente accessibile a tutti.

Si parte da circa €250, fino ad arrivare anche €2600.

La qualità di ogni prodotto è altissima, in ognuno di questi casi, ed un risparmio non pregiudicherà di certo l’integrità del mobile.

Gli stili poi arrivano dai più spartani, a quelli più dettagliati e decorati, contraddistinguendo sempre una maestria superba.

Da mobili per bottiglie, a mobili per stoviglie, da vetrinette per le porcellane, a banconi da mini-bar: ogni esigenza può essere soddisfatta! Vi sono poi anche diverse “forme”.

Affusolati e snelli, per spazi angusti, o di forma tondeggiante per inondare la stanza con una ventata di vintage da mostrare con orologio ai propri amici.

Mobili massicci, che domineranno la scena domestica con la loro presenza altezzosa, o vetrine da muro, per fare in modo che lo spazio possa essere ripartito ed utilizzato per molteplici scopi, senza sprecare nulla.

 

ACQUISTA IN SICUREZZA LA TUA VETRINA ARTE POVERA

 

Per preservare i mobili, e per tutelare l’acquirente, il venditore provvederà a fotografare ogni singolo prodotto prima dell’imballaggio.

Il tutto poi viaggerà sempre e comunque su di un bancale, per garantirne la stabilità e far sì che possa essere prevenuto ogni sorta di danno che ne possa compromettere l’integrità.

 

Ce n’è per tutti i gusti, e se si vogliono valutare prodotti di qualità vale la pena fare un salto!

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Annuncio di lavoro di un programmatore freelance

Il sistema di annunci per la ricerca di lavoro è un sistema moderno e semplice per poter proporre la propria attività e venire in breve tempo contattati.

Permette infatti di essere direttamente in linea sia con le offerte che vengono proposte che alle richieste presenti attraverso i sistemi cartacei o il web.

Nel caso quindi in cui siete un programmatore nella provincia di Milano, e la vostra intenzione è proporre il vostro lavoro, il sistema degli annunci permette in poco tempo di presentarsi a numerose aziende offrendo quindi la propria esperienza lavorativa.

 

Trovare lavoro

 

Trovare lavoro non è stato mai così semplice.

Certo bisogna saper adattarsi, ma rispetto alle realtà dei semplici curriculum inviati per posta, il sistema dell’annuncio fa un enorme passo avanti, sia nella chiarezza che nella rapidità delle risposte.

Qui di seguito elenchiamo alcuni dei principi che possono favorire la risposta a un annuncio.

Prima di tutto bisogna definire il concetto di free-lance.

La traduzione letterale è “indipendente”,”autonomo”.

Quindi quando si parla di programmatore free-lance, si fa riferimento a un soggetto che mette a disposizione la propria capacità lavorative e le proprie abilità previo compenso, con un contratto che non è a tempo indeterminato, ma prevalentemente a progetto.

Quindi la collaborazione lavorativa termina con il completamento del progetto richiesto.

Le collaborazioni ovviamente possono essere anche più di una, ma sia l’azienda che chiede la prestazione lavorativa, sia il programmatore, non sono in nessun modo collegati da un contratto, ma solo da una prestazione occasionale.

Quindi è importante comprendere che quando si pubblica un annuncio in cui si specifica che il proprio lavoro sia free-lance, questo determina una collaborazione occasionale, che poi eventualmente potrebbe anche trasformarsi in continuativa.

 

Dove scrivere il proprio annuncio

 

L’annuncio per trovare lavoro come programmatore può essere posto su due piattaforme: quella standard caratterizzata da annunci in giornali stampati che sono specializzati nel trovare lavoro, o sul web su portali come Addlance.com.

Nel primo caso contattate la redazione del giornale e chiedete di trascrivere il vostro annuncio.

Quasi sempre la pubblicazione è gratuita, o viene chiesta una somma talmente piccola da non essere quasi considerata.

Attendete che venga pubblicato e aspettate di venire contattati.

L’altra alternativa invece è quella di utilizzare i canali online, quindi attraverso i siti che offrono lavoro, oppure permettono di aggiungere le vostre proposte lavorative.

Basta accedere ai motori di ricerca e scrivere “annunci free-lance programmatori Milano” e automaticamente venite indirizzati su un numero abbastanza ampio di piattaforme specifiche.

Selezionate la regione e la provincia di riferimento, in questo caso Milano, e troverete le offerte di lavoro per l’attività di programmatore free-lance.

Se invece volete introdurre il vostro annuncio, allora l’operazione è anche questa abbastanza semplice.

Dovrete prima iscrivervi al sito, scegliendo un email e una password e dopo aver compilato alcune notizie fondamentali e aver dichiarato di essere maggiorenni potrete introdurre il vostro annuncio.

 

Come scrivere l’annuncio

 

Per scrivere un annuncio per un programmatore free-lance che cerca lavoro nella zona di Milano, gli elementi da metter sono gli stessi, sia che venga scritto on-line, sia che sia in cartaceo.

Importante è : essere sintetici, introdurre l’eseprienza lavorativa nel settore, specificando se si è già lavorato oppure si è alle prime esperienze, dare disponibilità di tempo e di giorni. Specificare anche email o numero di telefono per essere contattati.

Ricordate che se il vostro annuncio appare accattivante, potreste essere in breve contattati da una azienda che necessita della vostra attività.

Scrivete quindi solo quello che è vero, perché successivamente vi chiederanno il vostro curriculum vitae e la vostra esperienza lavorativa.

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Fantacalcio: il gioco più bello del mondo

Ormai da moltissimo tempo il fantacalcio polarizza la passione degli amanti del gioco più bello del mondo.

Tutti provano a costruire una squadra vincente con lo stesso budget finanziario degli avversari: cosa questa che, ovviamente, non potrà mai avvenire nel calcio ”vero”.

Ecco allora bambini, ragazzi ed anche uomini maturi trasformarsi prima in fantapresidenti e scegliere i giocatori per la propria rosa secondo le conoscenze di ognuno di loro e dopo diventare fantallenatori disponendo il proprio team in base ai famosi schemi calcistici: 4-4-2, 4-3-3, 4-2-3-1 e quant’altro.

Dato che l’esercito di partecipanti al Fantacalcio è praticamente infinito, ecco che molti siti si sono specializzati nel documentare gli stessi.

E SerieANews.com è sicuramente tra i migliori per tempestività nelle notizie, attendibilità delle stesse e competenza professionale.

Per non parlare delle quotazioni: sono da sempre le più azzeccate.

 

LISTA FANTACALCIO

 

Sono la base su cui si fonda il concetto stesso del fantagioco.

Una quotazione giusta permette di sviluppare con tranquillità l’organico della propria squadra, certo poi le sorprese sono da mettere in conto, ma ogni fantallenatore che si rispetti vuole che siano solo i ”suoi”giocatori ad esplodere.

Alzi la mano chi a fianco di campioni affermati e per questo costosi, non ama prendere qualche promessa a basso costo per poter poi dire ai rivali: “Quel giocatore l’ho scoperto io!” gonfiando il petto dall’orgoglio.

Nel vasto mercato delle quotazioni fantacalcistiche di una miriade di siti, emerge nettamente la professionalità del sito in questione, come possiamo apprezzare dai seguenti esempi ruolo per ruolo con valutazioni alla prima giornata di campionato.

 

PORTIERI

 

Tutte corrette le quotazioni dei portieri. Buffon, a guardia della porta dei campioni d’Italia, merita la fantaquotazione più alta: 16.

A ruota ecco Donnarumma (Milan) con 15, poi a seguire gli estremi difensori di Inter (Handanovic), Napoli (Reina) e Roma (Alisson) tutti sul mercato a 14 fantamilioni.

Il girone di andata non è ancora terminato, ma possiamo comunque dire che i portieri indicati hanno mantenuto le aspettative.

 

DIFENSORI

 

Il difensore più costoso è l’atalantino Caldara (22), che con il doppio impegno dei bergamaschi (campionato ed Europa League) ha giocato in serie A meno partite del previsto, rimanendo però ai vertici delle classifiche di rendimento.

A quota 20 fantamilioni troviamo Alex Sandro, colonna della Juventus.

Anche qui la partecipazione alle coppe europee (Champions League) ha limitato le sue presenze in campo, ma i voti sono sempre alti.

Sul ”podio” salgono altri tre difensori, per i quali la quotazione è 17: Acerbi (Sassuolo), Bonucci (Milan) e Florenzi (Roma).

Di questi solo il primo, complice la brutta partenza degli emiliani, non ha mantenuto le aspettative.

 

CENTROCAMPISTI

 

Il sogno dei fantallenatori in mezzo al campo è sicuramente il capitano del Napoli Hamsik, come conferma la sua valutazione: 26.

Lo slovacco ripaga comunque chi ha creduto in lui acquistandolo con bonus a volontà.

A quota 24 fantamilioni troviamo Nainggolan, guerriero tuttofare della Roma e Iago Falque, mezza punta travestita da centrocampista del Torino.

Anche qui SerieANews ha centrato puntualmente le quotazioni.

 

ATTACCANTI

 

Higuain, punta della Juventus, richiede l’esborso più alto: 37 fantamilioni.

L’argentino conferma le speranze dei fantallenatori che l’hanno scelto, con prestazioni condite da assist e reti.

Con quotazioni appena più basse (35) troviamo Icardi e Mertens.

Trascinatori rispettivamente di Inter e Napoli, quindi pronostici rispettati con grappoli di gol realizzati.

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Paradigma verbi irregolari inglese

La coniugazione dei verbi in inglese

 

I tempi verbali in inglese sono molto semplici.

Se di un verbo abbiamo l’infinito, cioè to + la forma base, sono sufficienti simple past e participio passato per costruire tutti gli altri tempi verbali.

Nei verbi regolari è sufficiente aggiungere il suffisso -ed alla forma base del verbo per ottenere sia simple past che participio, che sono identici (To part, separare, diventa parted sia al simple past che al participio).

Mentre la terza persona singolare al presente vuole l’aggiunta di una -s finale, il passato è uguale per tutte le persone, semplificando ulteriormente le cose.

 

I verbi irregolari in inglese

 

Purtroppo, come in italiano e nella maggior parte delle lingue del mondo, alcuni verbi non si coniugano seguendo le regole comuni, ma hanno delle forme verbali irregolari.

In inglese i verbi irregolari non sono moltissimi, e ancora meno sono quelli di uso comune.

Visto che questi verbi non seguono regole specifiche, ma si coniugano ognuno in modo diverso ed irregolare, l’unico modo per impararli è a memoria.

Anche questi verbi però hanno solo 2 tempi da imparare: il simple past e il participio.

Questi ultimi saranno sufficienti per costruire tutte le altre forme verbali. Il paradigma di un verbo in inglese si costruisce quindi con infinito + simple past + participio passato, e non c’è bisogno di studiare altro.

 

Come si costruiscono i verbi irregolari

 

Come detto, non vi sono regole specifiche per costruire i verbi irregolari.

Alcuni mantengono la stessa forma del presente e invece di aggiungere -ed subiscono modifiche di diverso genere nel tempo passato.

In verbo come to drink – drank – drunk cambiano le vocali, mentre altri si modificano in modo diverso ed imprevedibile.

Vedendo un verbo inglese è necessario sapere se si tratta di regolare o irregolare per poterlo coniugare correttamente, e l’unico modo per poterlo fare è conoscere a memoria almeno i verbi irregolari più comuni.

 

Il past simple dei verbi irregolari inglesi

 

Come in moltissime lingue, fra cui l’italiano, il verbo essere è quello più irregolare e dalla struttura particolare.

Il verbo all’infinito fa to be, mentre è l’unico che al presente, in inglese, cambia radicalmente per le diverse persone.

Caso unico, anche al simple past il verbo essere cambia nelle diverse persone.

La prima e la terza persona singolare diventano infatti was (I was, she was), mentre alla seconda singolare e alle plurali diventa were (You were, they were).

 

Studiare i verbi irregolari

 

Studiare a memoria una lunga serie di paradigmi non è piacevole, ma è l’unico modo per imparare i verbi irregolari inglesi.

Un consiglio per procedere in modo sistematico è suddividere i verbi da studiare in piccoli gruppi, in modo da affrontarli poco alla volta.

Mentre si studiano i verbi è bene sia ripeterli che scriverli più volte, in modo da memorizzare sia la pronuncia che la grafia.

Man mano che alcuni verbi vengono memorizzati si possono eliminare dall’elenco, finché non rimarranno solo quelli più ostici.

Un ultimo sforzo e un po’ di concentrazione permetteranno poi di avere facilmente ragione anche di questi ultimi.

 

Fonte: Inglesedinamico.net

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Come recuperare dati da un hard disk danneggiato

L’importanza dei dati contenuti negli Hard Disk

 

L’Hard Disk è la memoria del computer: senza di esso, il PC non è in grado di immagazzinare alcun tipo di dato, neanche quelli indispensabili per garantire l’esecuzione del sistema operativo.

Già da queste poche righe si può dunque comprendere l’importanza che l’hard disk riveste nell’utilizzo di ogni tipologia di computer, portatile o fisso che sia.

In ambito aziendale, inoltre, l’importanza degli Hard Disk può ritenersi notevolmente amplificata, in quanto essi immagazzinano dati essenziali per l’attività dell’azienda, e una perdita di tali dati può causare la perdita di notevoli somme di denaro, o in alcuni casi la chiusura dell’azienda stessa.

Quindi, se un danno al disco rigido in ambito privato può certamente rappresentare un dispiacere per la perdita di tutti i propri ricordi o di file importanti, in ambito aziendale esso può rappresentare il fallimento dell’attività.

È proprio per questo motivo che esistono alcuni metodi per recuperare tutti i file possibile da un disco danneggiato, grazie all’attività di tecnici preparati e competenti.

 

Rivolgersi a professionisti che utilizzano la camera bianca

 

Il recupero dei dati da un hard disk danneggiato può essere effettuato da alcuni centri specializzati, presenti anche sul territorio italiano.

Il fatto di rivolgersi a dei professionisti non garantisce comunque il totale recupero dei dati presenti sull’Hard Disk danneggiato: la riuscita dell’operazione dipende strettamente dal tipo e dall’intensità del danno presente sul disco rigido.

In ogni caso, i tecnici aprono il disco all’interno della camera bianca, un laboratorio in cui sono presenti dei filtri HEPA che, grazie a un flusso laminare di aria, indirizzano i granelli di polvere verso un filtro dal diametro molto stretto, il quale trattiene i granelli di polvere ed evita che essi possano depositarsi sul piatto in vetro o metallo del disco rigido, estremamente vulnerabile anche alla polvere.

In seguito all’apertura del disco, il tecnico effettua una valutazione dello stato dell’Hard Disk e stabilisce se è possibile procedere o se il dispositivo deve essere smaltito.

Nel caso in cui possa operare, con strumenti sofisticati e apparecchiature precise il tecnico procede alla sostituzione delle parti danneggiate, se possibile, o al recupero dei dati dal piatto.

 

Come avviene il procedimento di recupero dati hard disk in modo professionale

 

Le operazioni di recupero dati professionali, a causa dei macchinari innovativi e del tempo necessario per lo svolgimento delle attività, richiedono un costo non sempre accessibile.

Inoltre, se il disco può essere riparato, esso viene restituito tal quale al cliente; se invece il disco è permanentemente danneggiato, i dati eventualmente recuperati attraverso appositi tool vengono immagazzinati su un nuovo supporto esterno e consegnati al cliente.

Un’azienda professionale assicura il massimo rispetto della privacy per quanto riguarda l’estrazione e la consegna dei dati.

Il cliente, per verificare la professionalità dell’azienda, è tuttavia tenuto a verificare che tale azienda sia conforme alla norma UNI EN ISO 14644-1, che stabilisce i criteri fondamentali in merito al livello di pulizia delle camere bianche.

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