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Ricette vegetariane, il gusto del benessere

La dieta vegetariana è sempre più gettonata in Italia e all’estero. Nonostante le varie polemiche che la accompagnano, è innegabile che anche chi normalmente è carnivoro riceva dei benefici da un periodo da vegetariano.

Molti però all’idea di cucinare un pasto vegetariano sudano freddo. Ma le ricette vegetariane sono semplicemente ricette senza carne né pesce, e la varietà di piatti vegetariani è immensa.
Se l’ispirazione manca, basta pensare a un piatto qualsiasi, trovare gli ingredienti a base animale, e pensare a qualcosa con cui sostituirli. Ecco qui alcuni esempi.

 

Stuzzichini di polenta e formaggio: un antipasto vegetariano

Per la realizzazione di questo antipasto bastano 10/15 minuti, un pacchetto di polenta istantanea, del formaggio dal sapore rustico (un pecorino, o meglio ancora un formaggio di malga), delle noci sgusciate e del miele.

Tagliare la polenta in fette dello spessore di 1cm circa, e con degli stampini per biscotti ricavare delle formine di polenta a piacere. Passare la polenta su entrambi i lati su una piastra bollente, poi appoggiare un pezzetto di formaggio su ogni formina di polenta, spalmarci mezzo cucchiaino di miele ed appoggiarci mezza noce.

mangiare sano con le ricette vegetariane

Pasta alla contadina

La pasta alla contadina altro non è che una pasta con un sugo di verdure miste, il tipico piatto svuotafrigo.
Si fa un soffritto di cipolla, carote e sedano. Quando la cipolla è ben caramellata, si aggiungono zucchine, melanzane, o altre verdure, pomodoro e a fine cottura basilico. Si lasciano cucinare le verdure fino a che assumono una consistenza morbida e il sugo è pronto. Se si hanno delle olive denocciolate, sono la ciliegina sulla torta, o sulla pasta!

 

Un secondo piatto fresco e sfizioso: insalata di lenticchie

Il momento più complicato della cucina vegetariana sta nel secondo piatto: una omelette va bene, ma non si possono mangiare uova a pranzo e a cena. Per chi ama il sapore della soia ci sono soiaburger molto gustosi, oppure bocconcini di soia disidratata per realizzare uno spezzatino di soia.
Chi invece non la apprezza dovrà trovare delle ricette di secondi piatti a base di legumi, formaggio, e uova.
Ecco dunque una ricetta estiva a base di lenticchie.

Una porzione per due persone prevede l’uso di una lattina di lenticchie lessate, mezza zucchina, mezza cipolla rossa di tropea piccola, uno spicchio di limone.
Tagliare la cipolla e la zucchina a dadini piccolissimi: quanto più piccoli, tanto meglio.
Unire tutti gli ingredienti in una ciotola e condire col succo di uno spicchio di limone e due cucchiaini di aceto balsamico di Modena, possibilmente senza solfiti.
Non guasta l’aggiunta di due foglie di metna tritate finemente.
Per chi fosse solo pescetariano, ossia includesse nella sua dieta il consumo di pesce, due o tre acciughe sott’olio aggiungono un tocco in più a questo piatto.

 

Un secondo piatto per l’inverno

Quando invece fa freddo, un secondo piatto gustoso sono le polpette di lenticchie, ottenute frullando le lenticchie lessate, unendole a uovo e pan grattato e lavorandole in forma di polpette, da cucinare in forno per circa mezz’ora.
Ottima questa ricetta anche per recuperare gli avanzi ed evitare inutili sprechi.

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Compro oro: origini, curiosità e consigli

Attualmente diffusissimi in Italia, i negozi compro oro permettono di vendere i propri beni preziosi in cambio di denaro. In tempi duri caratterizzati da una crisi economica che ha messo in ginocchio molte famiglie, sono sempre più le persone che si rivolgono a questi commercianti per racimolare denaro e liberarsi di qualche bene personale magari inutilizzato.

Sono infatti sempre maggiori i negozi di questo tipo che sorgono in tutte le città.
Nonostante il recente boom, i compro oro vantano un origine ben più antica, impiantata nella tradizione italiana, scopriamone insieme la storia.

dal banco dei pegni al compro oro

Origini e curiosità: Il Banco dei pegni

L’antenato del negozio compro oro è il Banco dei Pegni, conosciuto anche come Monte dei Pegni o Monte di Pietà. La sua istituzione ha origini religiose, furono infatti dei frati francescani nel tardo Medioevo a creare un’organizzazione che concedesse dei micro-crediti di entità limitate a condizioni molto più vantaggiose rispetto a quelle del mercato.
L’erogazione avveniva in cambio di pegni che non dovevano essere esclusivamente beni d’oro o preziosi, ma che valessero almeno un terzo in più della cifra che veniva data in prestito; gli oggetti dati in pegno potevano essere sospesi per un anno, dopo il quale o si provvedeva alla restituzione della cifra finanziata o il bene veniva dato all’asta.

I Monti di Pietà erano legati strettamente al territorio, i crediti ,infatti, venivano concessi solo ai residenti della zona ed i beneficiari dovevano giurare di utilizzare la somma solo per proprie necessità o usi moralmente ineccepibili. I primi nacquero a Perugia, e si svilupparono poi nel territorio dell’Umbria e delle Marche dove centinaia di piccoli lavoratori ed artigiani necessitavano di liquidità.

Possiamo quindi riconoscere nel Baco dei Pegni l’effettivo antenato del negozio compro oro, sebbene, date le tendenze temporali ed i cambiamenti storici, tra i due ci siano due sostanziali differenze : in questi negozi moderni solo i metalli preziosi sono oggetto di compravendita, ed in cambio del bene non si riceve un prestito ma una somma che entrambi i soggetti ritengono equa.

Una curiosità che pochi conoscono: i metalli preziosi non sono presenti solo nei gioielli, come è comune pensare, ma anche in alcuni strumenti spesso utilizzati come parti elettroniche e componenti di computer. Pertanto, l’offerta che i nuovi negozianti propongono è molto più ampia rispetto a quella dell’antico Monte di Pietà.

Consigli utili: prima di recarsi al compro oro

Prima di vendere i propri beni preziosi è importante apprendere alcune informazioni per stare in guardia dai truffatori.

  • Esistono dei negozi online in cui è possibile indicare i carati ed il peso del gioiello che si intende vendere, conoscerne quindi il prezzo finale e bloccarlo se lo si ritiene giusto, in modo da potersi recare in negozio ed effettuare lo scambio
  • Bisogna affidarsi sempre ai negozi iscritti alla Banca d’Italia, il cui elenco è consultabile online
  • Esigere i documenti della compravendita e non fidarsi di chi non chiede alcun documento d’identità o codice fiscale
  • Verificare le spese della compravendita,che vanno registrate con marca da bollo
  • Controllare sempre prima la pesatura dell’oro ed il valore di mercato della zona al momento dello scambio

Un esempio di professionalità e serietà è Oro First, che potete trovare all’indirizzo www.orofirst.it

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Le quotazioni oro e il valore reale degli investimenti nei metalli preziosi

Oro e metalli preziosi per un investimento sicuro?

L’acquisto dell’oro e di altri metalli preziosi è una modalità antica di investimento che permette, a chi li compra, di sentirsi al sicuro da eventuali svalutazioni della carta moneta.

quotazione-oro-investimentoIl metallo prezioso su cui si investe maggiormente al giorno d’oggi è l’oro, anche se, proprio in quest’ultimo biennio, la quotazione oro ha subito un brusco calo dovuto ad una serie di movimenti politici ed economici delle potenze mondiali.

Sarebbe bene, quindi, prima di effettuare acquisti, conoscere il valore della quotazione oro che può far capire se investire i risparmi nei metalli preziosi, come l’oro appunto, ma anche l’argento, il platino o altro.

Ma come vengono utilizzati i vari metalli?

Quando si pensa ai metalli preziosi, si pensa spesso solo ed esclusivamente ai gioielli e non tutti sanno che essi vengono utilizzati in moltissimi campi ed industrie, come quella medica, quella elettronica e aerospaziale solo per citarne alcune.

Per questo, oltre all’oro, si possono effettuare investimenti in tutti quei metalli il cui prezzo e la cui importanza è dettata non tanto dalla politica mondiale, quanto dal progresso e dalla tecnologia.

La quotazione dell’oro oggi.

Chi vuole avvicinarsi al mercato dell’oro per effettuare investimenti sicuri e non rischiare di perdere i propri risparmi, dovrebbe informarsi con cura su quali siano le quotazioni dell’oro nel momento in cui si decide di effettuare gli acquisti o le vendite.

Nonostante gli abbattimenti del prezzo che questo metallo prezioso ha subito negli ultimi due anni, non di rado, negli ultimi mesi, si sono verificati incrementi dei prezzi nel breve periodo che hanno permesso di creare delle vere e proprie rotture sul trend generale.

Tali incrementi, però, hanno avuto la vita breve e spesso illuso chi non è completamente inserito nel mercato dell’oro. Infatti la quotazione oro è fortemente dipendente da una serie di fattori che sono strettamente connessi agli equilibri economici e finanziari nazionali ed internazionali.

Una diminuzione delle importazioni tra le nazioni che maggiormente utilizzano l’oro come risorsa ad esempio, creerebbe un calo del prezzo del metallo, cosa che si sta verificando in questi ultimi periodi e che, appunto, sta portando ad una svalutazione dell’oro stesso.

Investimenti nel lungo periodo.

Sicuramente, chi è interessato ad investire i propri risparmi nei metalli preziosi, troverebbe, in questo periodo, un momento favorevole all’acquisto, ma non alla vendita.

In Italia non è proprio semplice acquistare oro puro: i lingotti di grosse dimensioni e non lavorati sono infatti venduti nel nostro paese solo a scopo industriale. Esistono tuttavia altri tipi di lingotti, quelli che hanno dimensioni minori e presentano un minimo di lavorazione: vengono utilizzati come regali importanti o acqusitati da chi ama collezionare il metallo e quindi fa raccolte di questi lingotti e di moente d’oro.

Tuttavia l’oro in queste forme è considerato metallo lavorato e, pur potendo circolare liberamente nella nostra nazione, è soggetto al pagamento dell’IVA.

Non potendo contare direttamente sull’acquisto dell’oro, spesso può essere conveniente effettuare investimenti in società operanti nel ramo dell’oro o dei metalli preziosi, che rappresentano un modo indiretto e solitamente più vantaggioso di ottenere guadagni dall’oro nel lungo periodo.

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Comprare monete oro: una sicura forma di investimento a rischio zero

Da alcuni anni sul mercato internazionale, si assiste ad una notevole crescita nella domanda di monete d’oro come forma alternativa di investimento e in particolare, da parte dei paesi medio-orientali ed asiatici, interessati sempre più all’acquisto di beni durevoli nel tempo.

Le monete d’oro infatti, possono risultare una valida e sicura forma di investimento, con un fattore di rischio relativamente basso. Esaminiamo, dunque, quali sono tutti gli aspetti legati a questa nuova e rivoluzionaria forma di investimento.

In crescita la domanda di monete d'oro

Comprare Monete Oro perchè:

  1. è un bene rifugio: in momenti di recessione, in periodi di guerra o pace, le monete d’oro fisico sono sempre liquidabili e disponibili in qualsiasi parte del mondo;
  2. resiste all’inflazione e alla deflazione, rispetto alle valute nazionali;
  3. non è influenzabile dalle politiche economiche dei vari stati esteri e non può essere rifiutato o congelato;
  4. costituisce una riserva di valore nel tempo;
  5. è portabile e divisibile (possono frazionare il capitale più facilmente);
  6. è indistruttibile.

Gli accorgimenti

Chi ha deciso di comprare monete oro come forma di investimento, tenga presente alcuni accorgimenti forniti degli esperti, per evitare di incorrere incautamente in rischi da cattiva valutazione:

  1. considerare la purezza: se è vero che l’oro a 22K tagliato con altri metalli, riduce la purezza, è altresì vero che è più resistente e non subisce danni durante la manipolazione;
  2. comprare monete oro che abbiano un’alta richiesta sul mercato internazionale; evitare quelle rare o poco comuni, perchè facilmente riproducibili, più difficili da rivendere e inoltre possono perdere nel tempo il loro valore nominale; fra i conio più apprezzati del mondo, le monete australiane con il simbolo del canguro, la sterlina, il Kruger rand sudafricano, l’oncia USA con il simbolo dell’aquila, la moneta austriaca dell’orchestra sinfonica, il Marengo (o napoleone), le Vittorio Emanuele II e III e le Umberto I italiane e infine la nuova moneta universale Vera Valor, coniata in Sivizzera di recente e che ha riscosso già un notevole successo fra gli investitori;
  3. per una questione di tutela del proprio patrimonio, è preferibile far custodire il bene ad una terza parte, evitando di affidarsi completamente alla fiducia del rivenditore: non è detto che vi capiti la persona onesta;
  4. per effettuare il calcolo, si tiene conto del peso e della lega: far attenzione dunque al peso, in quanto le monete non sono sempre comparabili fra loro;
  5. minore è il taglio della moneta che si acquista e maggiore è lo spread (o costo) che dobbiamo pagare al rivenditore;
  6. in previsione delle continue oscillazioni di prezzo, poichè rappresentano un investimento a lungo termine, gli esperti consigliano di trattenere il patrimonio in custodia per almeno tre anni. Meglio se conservarte in un baluetto e al fine di mantenere nel tempo lucentezza e splendore, lucidare quando occorre con sola acqua e sapone neutro, utilizzando uno spazzolino.

Come diventare investitori

Chiunque può realizzare un investimento in monete auree, che rappresenta una soluzione saggia e lungimirante per investitori professionisti, ma anche di famiglie e privati.

Ci sono ottime formule personalizzate di pagamento a disposizione di chi intende iniziare a far parte del grande mercato internazionale: a seconda del valore del capitale, potrà scegliere di pagare un piccolo importo mensile direttamente proporzionale alla somma e diviso per mensilità.
Le monete offrono con certezza la possibilità di investire in oro con un capitale minimo nella prospettiva di un concreto guadagno nel tempo.