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Artigianalità e qualità delle cucine Stosa

Le cucine in vendita nello showroom Arredamenti Pignataro rappresentano l’eccellenza della produzione artigianale Made in Italy.

Sono sapientemente realizzate dall’azienda Stosa, che opera nel settore da decenni e utilizza solo le migliori tecniche di falegnameria.

Le cucine di Arredamenti Pignataro sono il frutto di un’attenta selezione di materie prime di qualità, dal legno ai materiali di ultima generazione in grado di garantire ad ogni cucina resistenza e durevolezza.

È così che nascono le cucine Stosa, destinate a durare nel tempo e sinonimo di una qualità tutta italiana.

 

Falegnami esperti

 

Ogni cucina firmata Stosa viene realizzata e assemblata da falegnami e artigiani esperiti, con anni di esperienza nel settore.

Uno staff competente segue ogni fase della lavorazione con cura e attenzione, per garantire cucine di qualità, resistenti all’usura del tempo e durature.

I progettisti e gli architetti della casa di produzione sono professionisti affermati, sempre aggiornati sulle ultime tendenze del settore.

Tutto il personale segue periodici corsi di aggiornamento professionale in modo da offrire solo il meglio a chi sceglie di acquistare una cucina Stosa.

 

Design e stili per ogni esigenza

 

Stosa realizza cucine classiche e moderne, in grado di rispondere ad una clientela diversificata, che pretende qualità e ama circondarsi di dettagli di pregio.

Cucine semplici dalle linee essenziali, ma anche modelli classici in legno scuro o tipologie più vintage per chi ama uno stile originale: l’offerta di Arredamenti Pignataro, punto vendita delle cucine Stosa, è ampia e diversificata, con tanti stili, colori e fantasie in grado di adattarsi a qualunque abitazione e rispondere a qualunque esigenza di design e spazio.

 

Le collezioni

 

La proposta delle cucine Stosa si rinnova periodicamente con tante proposte in gradi di venire incontro ai gusti di qualunque clientela.

Se la tradizione del Made in Italy è una caratteristica imprescindibile di queste cucine, lo è anche l’occhio di riguardo che si ha verso le nuove tendenze del settore.

Tradizione e innovazione, qualità e stile, legno pregiato e materiali innovativi sono la formula segreta del successo delle cucine firmate Stosa.

 

Soluzioni personalizzate

 

Uno staff di esperti è a disposizione dei clienti per fornire consulenze e assistenza.

Grazie a software di progettazione di ultima generazione è possibile progettare una cucina del tutto personalizzata, che si adatti perfettamente allo stile della casa e agli spazi a disposizione.

Sono disponibili anche tanti colori e fantasie per rendere la propria cucina unica ed inimitabile. Le cucine Stosa sono coperte da garanzia dopo l’acquisto.

 

Trasporto e montaggio

 

Con l’acquisto di una cucina Stosa nello showroom Arredamenti Pignataro si riceve il servizio di trasporto a casa e il montaggio della cucina.

Uno staff di falegnami esperti segue ogni fase dell’assemblaggio con la massima attenzione, per assicurare al cliente un lavoro di altissima qualità, senza incidenti che possano danneggiare la nuova cucina.

Anche dopo l’acquisto e il montaggio, è possibile rivolgersi al mobilificio per qualunque necessità o richiesta di assistenza.

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Dove cercare le migliori cucine a Firenze

La cucina è una zona della nostra abitazione la quale detiene una grande rilevanza. Infatti la cucina è considerata il centro determinante dove gustare ottime pietanze con gli amici e il partner, è la edizione attuale del focolare domestico, dove ci si ritrova con la propria famiglia nelle colazioni, nei pranzi e nelle cene. Un posto dove si passano ore importanti della nostra giornata e della nostra vita quotidiana.

Perciò è considerato consigliabile scoprire la cucina che sia più consona al nostro arredamento, dan un lato esteticamente gradevole ed attraente, d’altro canto deve essere anche utile rispetto alle nostre aspettative.

A Firenze è possibile chiedere informazioni alla ditta www.cucine-firenze.it/ la quale propone la grande ed immensa fattura delle cucine Febal, una dei brand più rinomate nel rapporto qualità prezzo.

La ditta Cucine Firenze inoltre non propone esclusivamente cucine, ciononostante ha delle proposte per un arredamento completo per meno di dieci mila euro.

Il sito porta an un modulo per ottenere maggiori informazioni, eppure noi consigliamo di arrivare direttamente in sede ove un addetto della ditta Cucine Firenze sarà a nostra disposizione, per informarci e guidarci nei segreti della cucina perfetta, rispondente in modo completo e totale alle nostre esigenze in modo da unirsi in modo perfetto con le altre caratteristiche del nostro arredamento.

Le cucine Febal offrono una grande scelta di stili moderni e classici, di una vasta scelta di tutte le dimensioni, andiamo adesso ad analizzare alcuni stili disponibili nel catalogo.

La gradevolezza di una cucina Febal

Le cucine Febal sono costantemente gradite e apprezzate dalla propria vasta clientela per una singola evidente elevata qualità produttiva.

A disposizione nel proprio listato che è consultabile dal centro di vendita di Firenze www.cucine-firenze.it/, ci sono tanti tipi di cucine classiche e moderne che rispondono per tutte le diverse esigenze delle persone.

Per chi ama cucinare molto e passa molte ore della propria giorno in cucina, ci sono tipi con cinque fuochi, con piani puliti an induzione, cappe di design verso vista o a scomparsa. Forni singoli o doppi forni, con funzione di vapore, con inserti per microonde, con la fisica funzionalità delle lavastoviglie quale permettono di risparmiare tanto tempo e fatica nel lavare le stoviglie. In aggiunta elettrodomestici delle migliori brand, con la classica garanzia della Febal. Cucine gradevoli, funzionali che durano una singola vita, a bassi quotazioni.

Tutti questi modelli vengono effettuate visionabili nel rinomato momento vendita di Firenze, in cui esperti arredatori e architetti sono a disposizione della propria spettabile clientela in maniera da reperire la cucina ideale, quella che duran una vita, dove attraversare dei momenti piacevoli ed rilassanti, con la dinastia dei, il partner e gli amici.

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Ricette vegetariane, il gusto del benessere

La dieta vegetariana è sempre più gettonata in Italia e all’estero. Nonostante le varie polemiche che la accompagnano, è innegabile che anche chi normalmente è carnivoro riceva dei benefici da un periodo da vegetariano.

Molti però all’idea di cucinare un pasto vegetariano sudano freddo. Ma le ricette vegetariane sono semplicemente ricette senza carne né pesce, e la varietà di piatti vegetariani è immensa.
Se l’ispirazione manca, basta pensare a un piatto qualsiasi, trovare gli ingredienti a base animale, e pensare a qualcosa con cui sostituirli. Ecco qui alcuni esempi.

 

Stuzzichini di polenta e formaggio: un antipasto vegetariano

Per la realizzazione di questo antipasto bastano 10/15 minuti, un pacchetto di polenta istantanea, del formaggio dal sapore rustico (un pecorino, o meglio ancora un formaggio di malga), delle noci sgusciate e del miele.

Tagliare la polenta in fette dello spessore di 1cm circa, e con degli stampini per biscotti ricavare delle formine di polenta a piacere. Passare la polenta su entrambi i lati su una piastra bollente, poi appoggiare un pezzetto di formaggio su ogni formina di polenta, spalmarci mezzo cucchiaino di miele ed appoggiarci mezza noce.

mangiare sano con le ricette vegetariane

Pasta alla contadina

La pasta alla contadina altro non è che una pasta con un sugo di verdure miste, il tipico piatto svuotafrigo.
Si fa un soffritto di cipolla, carote e sedano. Quando la cipolla è ben caramellata, si aggiungono zucchine, melanzane, o altre verdure, pomodoro e a fine cottura basilico. Si lasciano cucinare le verdure fino a che assumono una consistenza morbida e il sugo è pronto. Se si hanno delle olive denocciolate, sono la ciliegina sulla torta, o sulla pasta!

 

Un secondo piatto fresco e sfizioso: insalata di lenticchie

Il momento più complicato della cucina vegetariana sta nel secondo piatto: una omelette va bene, ma non si possono mangiare uova a pranzo e a cena. Per chi ama il sapore della soia ci sono soiaburger molto gustosi, oppure bocconcini di soia disidratata per realizzare uno spezzatino di soia.
Chi invece non la apprezza dovrà trovare delle ricette di secondi piatti a base di legumi, formaggio, e uova.
Ecco dunque una ricetta estiva a base di lenticchie.

Una porzione per due persone prevede l’uso di una lattina di lenticchie lessate, mezza zucchina, mezza cipolla rossa di tropea piccola, uno spicchio di limone.
Tagliare la cipolla e la zucchina a dadini piccolissimi: quanto più piccoli, tanto meglio.
Unire tutti gli ingredienti in una ciotola e condire col succo di uno spicchio di limone e due cucchiaini di aceto balsamico di Modena, possibilmente senza solfiti.
Non guasta l’aggiunta di due foglie di metna tritate finemente.
Per chi fosse solo pescetariano, ossia includesse nella sua dieta il consumo di pesce, due o tre acciughe sott’olio aggiungono un tocco in più a questo piatto.

 

Un secondo piatto per l’inverno

Quando invece fa freddo, un secondo piatto gustoso sono le polpette di lenticchie, ottenute frullando le lenticchie lessate, unendole a uovo e pan grattato e lavorandole in forma di polpette, da cucinare in forno per circa mezz’ora.
Ottima questa ricetta anche per recuperare gli avanzi ed evitare inutili sprechi.

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Ricette di pesce nostrane

Il pesce come alimento

Già in epoca primordiale, il pesce è stato uno dei primi alimenti che l’uomo ha iniziato a consumare per il proprio sostentamento. Nell’antico Egitto la pesca era abbondantemente praticata dagli abitanti le rive del Nilo sia a scopo nutritivo che ludico. Numerose testimonianze incise lo confermano e ne citano frasi che definiscono gli egiziani maestri nell’arte della pesca.

A differenza del nostro tempo, all’epoca il pesce era considerato un alimento dei poveri, destinato quindi in alternativa alla carne che era consumata prevalentemente da famiglie benestanti.

Ancora oggi esistono delle qualità di pesce ritenute più povere e, per questo, consumate da famiglie meno abbienti. Sono proprio le tipologie di pesce locali delle singole regioni.

Sebbene questi pesci sono considerati di minor valore economico rispetto ad altre specie, il loro contenuto proteico e di vitamine, fosforo ed antiossidanti è nettamente superiore ad altre qualità ritenute più nobili. Le ricette di pesce nostrane dedicate a questi prodotti ittici sono tantissime e variano nella preparazione, negli accostamenti e negli ingredienti aggiuntivi a seconda delle usanze locali. Ricordiamo fra questi le sarde, le alici, gli sgombri, le orate ecc. Tutti pesci presenti in grande quantità nel Mediterraneo e nella maggior parte dei nostri mari.

Qualità di pesci nostrani

Ricette di pesce al fornoIn alcuni casi la stessa qualità di pesce è conosciuta con nomi diversi da una regione all’altra. E’ il caso, per esempio, delle Boghe. Questo pesce, sebbene molto spinoso, ha una carne morbida e saporita. Difficilmente lo si trova nelle pescherie in forma surgelata quindi è sempre un pescato fresco. In Sicilia questi pesci vengono chiamati Vope. Si possono anche cucinare, dopo averli puliti, semplicemente fritti nell’olio bollente. Il gusto è sempre ottimo.

Sempre in Sicilia, il Paolotto è un altro pesce il cui nome corretto invece è il Pagello. E’ sicuramente più apprezzato della Vopa o Boga e lo si può cucinare al forno, arrostito, al cartoccio ed anche in crosta.

C’è ancora un altro pesce molto comune che viene chiamato in modi diversi. E’ il caso del Ghiozzo Gò. Un pesce esclusivamente della cucina nostrana. Potremmo definirlo della cucina povera per eccellenza. Raramente lo si trova nelle pescherie. E’ più facile comprarli nei mercati del pesce o direttamente dalle barche dei pescatori dove esiste questa usanza. E’ un pesce che non ha bisogno di particolari attenzioni in cucina. In veneto è usato appunto per il Risotto di Gò o per la frittura di Alici e Ghiozzi. In Sicilia, comunque al Sud, è noto invece con il nome di Vuggiuni ( nel senso che proprio il nome di Ghiozzo di Gò è totalmente sconosciuto) e viene preparato prevalentemente nelle fritture di pesce locale.

Il Pesce Azzurro

Nella classifica dei pesci, certamente è meritevole di un capitolo a parte il pesce azzurro. Le sue pregiate qualità possono riassumersi in 3 caratteristiche fondamentali: Elevato contenuto di Omega 3, Basso costo e Versatilità in cucina. Sono infinite infatti le ricette di pesce nostrane dedicate al pesce azzurro. Va detto, per dovere di cronaca, che il termine “pesce azzurro” oltre a non avere alcuna valenza scientifica, è più che altro un termine popolare divenuto di uso comune, non ha alcun legame genetico fra le varie specie.

Li accomunano alcuni tratti somatici come il colore blu del dorso e l’argento del ventre variabile dal blu intenso, blu grigio o blu verde. La tipologia di pesce azzurro più nota è la seguente: Sarda, Acciuga, Spatola, Aguglia, Alaccia, Sgombro, Lampuga, Cicerello, Palamita, Alalunga, Tonno, Pescespada. Gli ultimi due in effetti vengono considerati più pregiati, quindi più costosi, rispetto agli altri.
Anche qui troviamo dei pesci chiamati in maniera diversa da una regione all’altra. In Liguria, per esempio, le acciughe sono chiamate pan du ma (pane del mare)

Anche le ricette di pesce nostrane variano da una regione all’altra. Per esempio, per citarne alcune sempre in Liguria nel menù locale troviamo le Acciughe di Monterosso, fritte con il limone e ripiene. Le Alici gratinate in Toscana. In Abruzzo le Sarde gratinate ed in Sicilia quelle a beccafico e la mitica Pasta con le sarde.