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Turismo

Lake Como Homes di Nessi e Majocchi: natura e charme

La natura al servizio dell’arte dell’abitare: Lake Como Homes di Nessi e Majocchi

Il sogno della migliore architettura eco-sostenibile risiede nel dare vita a costruzioni che possano integrarsi perfettamente con l’ambiente circostante. Questo tratto non solo è stato rispettato nelle Lake Como Homes di Nessi e Majocchi, ma ha saputo porsi come un valore aggiunto, immediatamente percepibile.

Dalla mirata scelta della posizione fino alla preferenza accordata a materiali di costruzione di origine naturale, ogni elemento e ogni sfumatura delle Lake Como Homes è stata curata con attenzione e amore, per dare vita a costruzioni dall’essenza unica. Ma quali sono le particolarità delle Lake Como Homes di Nessi e Majocchi? Innanzitutto una bellezza strutturale che colpisce gradevolmente lo sguardo e che lo conduce ad approvarne immediatamente la struttura.

L’uso del legno, della pietra e dei metalli entra, infatti, in sinergia con l’azzurro delle acque del lago e con l’intensità del verde che delimita queste zone. La bellezza naturale è completamente preservata e l’abitazione si inserisce con garbo e buon gusto al suo interno. Non solo, in quanto l’arte dell’abitare passa dalla bellezza esterna alla comodità e alla pratica degli ambienti interni, il cuore pulsante delle Lake Como Homes di Nessi e Majocchi.

Gli spazi abitativi sono ricchi di elegante minimalismo, ma questo tratto stilistico si pone al servizio degli abitanti e ne definisce ambienti e spazi rendendoli vivibili, ampi e sempre confortevoli. Per completarsi nel migliore dei modi, le Lake Como Homes propongono spazi comuni riservati, delimitati da barriere naturali che assicurano continuità tra esterno ed interno in modo assolutamente naturale. Una delizia per chi sceglie di abitarle, un passo in avanti nella definizione di un’architettura all’avanguardia.

Lake Como Homes: il punto di partenza per il divertimento

Lake como homes vista lagoLa zona del lago di Como propone tante occasioni di divertimento e offre la possibilità di praticare tanti sport a contatto con la natura. Le dolci montagne che incorniciano la riva diventano lo scenario ideale per chi ama il trekking o per chi desidera abbandonarsi a lunghe passeggiate montane.

L’arrampicata, la mountain bike e il down hill sono sport facilmente praticabili in queste zone, grazie alla conformità del territorio. Ma il lago di Como offre una varietà invidiabile di sport acquatici. Dalla vela al windsurf, fino alla possibilità di praticare le immersioni. Molti sono i centri attrezzati in zona, dove è possibile noleggiare l’attrezzatura per le escursioni acquatiche. Ma il lago di Como è sopra ogni cosa un luogo romantico, dove il panorama può esser gustato nelle gite in barca a remi o spostandosi con mezzi acquatici motorizzati.

Gli spiriti intrepidi possono dedicarsi ad un giro in idrovolante, mentre chi ama la serenità può semplicemente abbandonarsi a passeggiate in riva, per scoprire in autonomia le grandi bellezze locali. L’offerta sportiva di queste zone si completa con la possibilità di frequentare i maneggi e quindi di dedicarsi all’equitazione, e nell’occasione di giocare a golf nei campi dislocati nel territorio.

Chi ama lo sport può quindi eleggere le Lake Como Homes di Nessi e Majocchi a punto di partenza, dal quale iniziare ogni giorno una giornata ricca di emozioni e dove ristorarsi alla sera in una ambiente confortevole e a completa misura d’uomo.

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Tecnologia

Da Google le tendenze su estetica e tecnologia

Google nei giorni 25  e 26 giugno 2014 ha tenuto il tradizionale incontro con gli sviluppatori di app per indicare le linee di tendenza dei suoi nuovi progetti.

Google non è solo il motore di ricerca che tutti conosciamo (e usciamo) ma è la più grande fabbrica di futuro che c’è al mondo, ed è la realtà che inciderà in modo più profondo sulla nostra vita quotidiana, investendo con la tecnologia le nostre case, il nostro abbigliamento e gli accessori, la nostra mobilità. Tutta la nostra vita, dunque.

Il rischio che corriamo, rincorrendo la tecnologia, mutevole e in continua evoluzione,  è di dimenticare che ogni oggetto ha un suo valore estetico, oltre che pratico. Tutta la riflessione del design e dell’architettura del Novecento ce lo ha insegnato, da le Corbusier alla grandissima scuola di Bauhaus, e questo insegnamento oggi rischia di perdersi dietro a due tendenze ugualmente pericolose.

Da un lato la tecnologia e il suo predominio ci vogliono indirizzare verso la semplice utilità pratica degli oggetti quotidiani, in cui prevale solo la funzionalità, l’usabilità, la capacità performante come si dice con brutto neologismo.

Dall’altra il design e l’architettura prendono la strada del segno fine a se stesso, del linguaggio che vale per lo stile, per il decoro, non per la funzionalità. Si perde così il grande pregio della modernità, che quando ha dato il meglio di sé, lo ha fatto nel tenere insieme i due aspetti: bello e utile.

Oggi sembra che siamo destinati a un mondo diviso tra oggetti, case, arredi, mobili, che o sono belli, o sono utili. È un trionfo del post-moderno, del vintage, della citazione, da un lato, del prodotto usa (fin quando ti serve) e getta, quando arriva il prodotto più nuovo. Gli artisti devono invece accettare la sfida della tecnologia, e la tecnologia deve essere capace di credere nell’estetica. Perché un mondo tecnologico e privo del senso dell’estetica è tanto preoccupante quanto un mondo di oggetti belli e fini a se stessi.

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Turismo

Cultura e turismo, un binomio di grande attualità

Nello sforzo di rinnovamento che il governo sta cercando di attuare, c’è spazio anche per la cultura e il turismo e questa è sicuramente una buona notizia. Che la cultura sia uno dei fattori di ricchezza, anche economica, del Paese, è un elemento rivendicato sempre, ma scarsamente valorizzato.

Nel decreto, già in vigore e in attesa di essere convertito ci sono molte cose, alcune di routine, altre specifiche su alcuni progetti (Pompei e la Reggia di Caserta) ma anche alcune importanti novità. La prima, che dà il nome al progetto – Art Bonus – è la possibilità per soggetti privati e istituzionali, di detrarre fino al 65% delle donazioni effettuate per beni culturali pubblici. Quindi chi effettuerà delle donazioni destinate a musei, biblioteche, siti archeologici, fondazioni liriche e cos’ via potrà detrarre in tre anni il 65% della donazione, un meccanismo, per intenderci, simile a quello in vigore per le spese di ristrutturazione della casa. È non solo una buona notizia perché fa – auspicabilmente –arrivare nuovio fondi alla cultura, ma anche perché inverte un processo di finanziamento accentrato e dirigista. A decidere che cosa finanziare e come saranno i privati, non lo Stato centrale, attraverso meccanismi di fund raising che metteranno in gioco le capacità comunicative e manageriali dei singoli istituti.

Ma c’è altro nel decreto, innanzitutto, come nella politica di questo Governo, una serie di misure di semplificazione e di alleggerimento delle strutture, con l’abolizione di alcuni enti e la revisione di altri, in particolare dell’Enit, che finora ha giocato male la missione della promozione turistica del paese.

C’è poi il capitolo dedicato alle imprese ricettive, con finanziamenti possibili su due punti di debolezza del nostro sistema di accoglienza: le strutture fisiche, e specialmente, l’accesso alla rete internet. I finanziamenti riguarderanno dunque gli investimenti che le singole imprese faranno per migliorare la propria presenza in rete. La presenza di queste misure in un decreto sui beni culturali, testimonia il legame che anche per il Governo Renzi c’è tra turismo e cultura, tra sviluppo del turismo, miglioramento della cultura e sviluppo economico del paese.

Ma su questo si possono fare delle obiezioni: il rapporto cultura turismo viene sempre evocato quando si parla di cultura come volano possibile dell’economia, e questo è vero e viene ribadito dalle norme del decreto. Ma non basta. La cultura è fonte di sviluppo economico anche da altri punti di vista, che vengono trascurati. La cultura è identità del territorio e questo è un fattore fondamentale di competitività nella competizione globale: più un territorio è ricco di identità e di caratterizzazione, più è competitivo non solo nell’attrarre visitatori e  turisti, ma anche finanziamenti e cittadini. La fuga dei cervelli (e l’attrazione di cervelli) si fa migliorando la cultura di una località, e creando quindi sul territorio identità e occasioni di impiego di qualità.

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Web marketing

Il web marketing al tempo della SEO

Parlare di web marketing oggi significa perlopiù parlare di SEO, cioè di ottimizzazione sui motori di ricerca (questo vuol dire la sigla tradotta dall’inglese) o, per dirla ancor meglio, far sì che il proprio sito risulti in prima pagina sul motore di ricerca per eccellenza, e cioè su Google.

Del marketing si valorizza un aspetto, la ricerca dei clienti – pur targettizzati – dimenticando una serie di elementi che hanno fatto invece la storia della disciplina, e in particolar modo la comunicazione, che nelle prime riflessioni sul web marketing aveva assunto una caratterizzazione originale e innovativa.

Rispetto alla classica comunicazione di marketing adatta ai mass media, e cioè rapida, essenziale, emotiva, fatta di slogan, adatta a catturare un pubblico indifeso e poco attento, una comunicazione stupida (anche se fatta in modo estremamente intelligente) fatta per un pubblico ingenuo. E una comunicazione sempre uguale a se stessa, indifferenziata, adatta a bisogni di massa. Il web avrebbe introdotto, era questa la speranza, una modalità comunicativa più lenta, ma più articolata, più ricca di suggestioni e di approfondimenti, utile a instaurare un rapporto tra venditore e cliente, una relazione continuativa e ripetuta. Tutto questo è ancor vero, e se l’ottimizzazione è indispensabile per arrivare al cliente, non è sufficiente per vendergli qualcosa, per questo bisogna riscoprire la qualità comunicativa insita nelle vecchie idee del web marketing.

La fase di ottimizzazione per essere correttamente posizionati e poi per essere selezionati tra i tanti che affollano la rete è indispensabile, ma una volta risultati tra i primi nella SERP prodotta dal motore di ricerca si è solo alla prima fase del marketing, il cliente a questo punto va convinto con un’articolazione del marketing mix (il prodotto, il prezzo, la comunicazione e la distribuzione) che richiede competenze e abilità diverse. Un buon sito produce risultati di vendita solo e quando non solo viene rilevato come primo tra gli altri siti da Google (o tra i primi), ma anche se ha un’offerta ben strutturata e ben comunicata, con il giusto prezzo, con la giusta politica di distribuzione e con i servizi necessari a trasformare un sito normale in un sito eccellente.

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Varie

Volete che il vostro matrimonio sia come quello delle favole?

Organizzare un matrimonio chic come quello delle favole?

Se il vostro desiderio è organizzare un matrimonio chic potete rivolgervi a We Wedding
Italy. Tutti gli sposi desiderano che il loro matrimonio sia ricordato come un sogno indelebile e da oggi questo è possibile perchè We Wedding Italy si occuperà con perizia e competenza della giornata più importante della vostra vita. Organizzare un matrimonio chic nei minimi particolari sarà possibile grazie ad un’accurata consulenza professionale dei wedding planner di We wedding Italy e verranno identificate tutte le possibili soluzioni per trasformare i vostri sogni in realtà. Tra i principali elementi a cui l’agenzia darà la priorità ci sarà la location che è di estrema importanza per un eccellente risultato e vi saranno proposti scenari incantevoli dove potrete immortalare i momenti più salienti del vostro matrimonio chic e sicuramente verrà ricordata da voi e dagli invitati per la raffinatezza e l’eleganza del luogo.

Rivolgersi a persone professionalmente competenti per organizzare un matrimonio chic

Organizzare un matrimonio chic sarà un piacere per l’agenzia che penserà a tutto e
pianificherà cerimonia, ricevimento e tanti altri dettagli con estrema cura e precisione
tanto che non proverete neanche l’ombra del tanto temuto stress pre-matrimoniale dovuto
all’incombenza delle tante pratiche da sbrigare. Voi sposi dovete solo aspettare con
pazienza perchè vi siete rivolti alle persone giuste che renderanno la vostra giornata
più importante favolosa ed indimenticabile. We Wedding Italy per organizzare un
matrimonio chic rispetterà le vostre decisioni ed i vostri gusti ma nello stesso tempo
vi aiuterà a smussare quelle piccole inesattezze che potrebbero compromettere la buona
riuscita della cerimonia. Rivolgetevi con estrema fiducia a questi abili wedding planner
ed il vostro matrimonio chic verrà ricordato come quello dei principi delle fiabe.

I wedding planner agiranno con discrezione ed il vostro ruolo sarà solo quello di
assaporare il piacere della festa.

Gli organizzatori saranno una discreta presenza accanto a voi sposi che non dovrete fare altro che godervi l’atmosfera che parla di voi che siete i protagonisti principali di
quel giorno. Penseranno proprio a tutto anche ai dettagli che a prima vista possono apparire insignificanti come il centro tavola o i fuochi artificiali finali. Naturalmente verranno messe in atto le proposte più svariate per quanto riguarda le bomboniere, il fotografo, il bouquet ed il menù. Sarà un giorno favoloso ed il vostro matrimonio avrà quel tocco di chiccheria che desiderate senza per questo apparire troppo sfarzoso e pomposo ma non per questo verranno a mancare sontuosità e magnificenza, se lo desiderate. Rivolgetevi a We Wedding Italy con fiducia e vivrete il giorno delle vostre nozze senza ansia e nè stress e vi sentirete piacevolmente coccolati perché tramite una consulenza personalizzata, potrete usufruire sia di un’assistenza completa o di un servizio di coordinamento esclusivamente per il giorno dell’evento. E sullo sfondo dell’incatevole cornice della location scelta e nella splendida atmosfera che vi rappresenta, potrete organizzare un matrimonio chic senza preoccupazioni.

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Varie

Le quotazioni oro e il valore reale degli investimenti nei metalli preziosi

Oro e metalli preziosi per un investimento sicuro?

L’acquisto dell’oro e di altri metalli preziosi è una modalità antica di investimento che permette, a chi li compra, di sentirsi al sicuro da eventuali svalutazioni della carta moneta.

quotazione-oro-investimentoIl metallo prezioso su cui si investe maggiormente al giorno d’oggi è l’oro, anche se, proprio in quest’ultimo biennio, la quotazione oro ha subito un brusco calo dovuto ad una serie di movimenti politici ed economici delle potenze mondiali.

Sarebbe bene, quindi, prima di effettuare acquisti, conoscere il valore della quotazione oro che può far capire se investire i risparmi nei metalli preziosi, come l’oro appunto, ma anche l’argento, il platino o altro.

Ma come vengono utilizzati i vari metalli?

Quando si pensa ai metalli preziosi, si pensa spesso solo ed esclusivamente ai gioielli e non tutti sanno che essi vengono utilizzati in moltissimi campi ed industrie, come quella medica, quella elettronica e aerospaziale solo per citarne alcune.

Per questo, oltre all’oro, si possono effettuare investimenti in tutti quei metalli il cui prezzo e la cui importanza è dettata non tanto dalla politica mondiale, quanto dal progresso e dalla tecnologia.

La quotazione dell’oro oggi.

Chi vuole avvicinarsi al mercato dell’oro per effettuare investimenti sicuri e non rischiare di perdere i propri risparmi, dovrebbe informarsi con cura su quali siano le quotazioni dell’oro nel momento in cui si decide di effettuare gli acquisti o le vendite.

Nonostante gli abbattimenti del prezzo che questo metallo prezioso ha subito negli ultimi due anni, non di rado, negli ultimi mesi, si sono verificati incrementi dei prezzi nel breve periodo che hanno permesso di creare delle vere e proprie rotture sul trend generale.

Tali incrementi, però, hanno avuto la vita breve e spesso illuso chi non è completamente inserito nel mercato dell’oro. Infatti la quotazione oro è fortemente dipendente da una serie di fattori che sono strettamente connessi agli equilibri economici e finanziari nazionali ed internazionali.

Una diminuzione delle importazioni tra le nazioni che maggiormente utilizzano l’oro come risorsa ad esempio, creerebbe un calo del prezzo del metallo, cosa che si sta verificando in questi ultimi periodi e che, appunto, sta portando ad una svalutazione dell’oro stesso.

Investimenti nel lungo periodo.

Sicuramente, chi è interessato ad investire i propri risparmi nei metalli preziosi, troverebbe, in questo periodo, un momento favorevole all’acquisto, ma non alla vendita.

In Italia non è proprio semplice acquistare oro puro: i lingotti di grosse dimensioni e non lavorati sono infatti venduti nel nostro paese solo a scopo industriale. Esistono tuttavia altri tipi di lingotti, quelli che hanno dimensioni minori e presentano un minimo di lavorazione: vengono utilizzati come regali importanti o acqusitati da chi ama collezionare il metallo e quindi fa raccolte di questi lingotti e di moente d’oro.

Tuttavia l’oro in queste forme è considerato metallo lavorato e, pur potendo circolare liberamente nella nostra nazione, è soggetto al pagamento dell’IVA.

Non potendo contare direttamente sull’acquisto dell’oro, spesso può essere conveniente effettuare investimenti in società operanti nel ramo dell’oro o dei metalli preziosi, che rappresentano un modo indiretto e solitamente più vantaggioso di ottenere guadagni dall’oro nel lungo periodo.

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Varie

Comprare monete oro: una sicura forma di investimento a rischio zero

Da alcuni anni sul mercato internazionale, si assiste ad una notevole crescita nella domanda di monete d’oro come forma alternativa di investimento e in particolare, da parte dei paesi medio-orientali ed asiatici, interessati sempre più all’acquisto di beni durevoli nel tempo.

Le monete d’oro infatti, possono risultare una valida e sicura forma di investimento, con un fattore di rischio relativamente basso. Esaminiamo, dunque, quali sono tutti gli aspetti legati a questa nuova e rivoluzionaria forma di investimento.

In crescita la domanda di monete d'oro

Comprare Monete Oro perchè:

  1. è un bene rifugio: in momenti di recessione, in periodi di guerra o pace, le monete d’oro fisico sono sempre liquidabili e disponibili in qualsiasi parte del mondo;
  2. resiste all’inflazione e alla deflazione, rispetto alle valute nazionali;
  3. non è influenzabile dalle politiche economiche dei vari stati esteri e non può essere rifiutato o congelato;
  4. costituisce una riserva di valore nel tempo;
  5. è portabile e divisibile (possono frazionare il capitale più facilmente);
  6. è indistruttibile.

Gli accorgimenti

Chi ha deciso di comprare monete oro come forma di investimento, tenga presente alcuni accorgimenti forniti degli esperti, per evitare di incorrere incautamente in rischi da cattiva valutazione:

  1. considerare la purezza: se è vero che l’oro a 22K tagliato con altri metalli, riduce la purezza, è altresì vero che è più resistente e non subisce danni durante la manipolazione;
  2. comprare monete oro che abbiano un’alta richiesta sul mercato internazionale; evitare quelle rare o poco comuni, perchè facilmente riproducibili, più difficili da rivendere e inoltre possono perdere nel tempo il loro valore nominale; fra i conio più apprezzati del mondo, le monete australiane con il simbolo del canguro, la sterlina, il Kruger rand sudafricano, l’oncia USA con il simbolo dell’aquila, la moneta austriaca dell’orchestra sinfonica, il Marengo (o napoleone), le Vittorio Emanuele II e III e le Umberto I italiane e infine la nuova moneta universale Vera Valor, coniata in Sivizzera di recente e che ha riscosso già un notevole successo fra gli investitori;
  3. per una questione di tutela del proprio patrimonio, è preferibile far custodire il bene ad una terza parte, evitando di affidarsi completamente alla fiducia del rivenditore: non è detto che vi capiti la persona onesta;
  4. per effettuare il calcolo, si tiene conto del peso e della lega: far attenzione dunque al peso, in quanto le monete non sono sempre comparabili fra loro;
  5. minore è il taglio della moneta che si acquista e maggiore è lo spread (o costo) che dobbiamo pagare al rivenditore;
  6. in previsione delle continue oscillazioni di prezzo, poichè rappresentano un investimento a lungo termine, gli esperti consigliano di trattenere il patrimonio in custodia per almeno tre anni. Meglio se conservarte in un baluetto e al fine di mantenere nel tempo lucentezza e splendore, lucidare quando occorre con sola acqua e sapone neutro, utilizzando uno spazzolino.

Come diventare investitori

Chiunque può realizzare un investimento in monete auree, che rappresenta una soluzione saggia e lungimirante per investitori professionisti, ma anche di famiglie e privati.

Ci sono ottime formule personalizzate di pagamento a disposizione di chi intende iniziare a far parte del grande mercato internazionale: a seconda del valore del capitale, potrà scegliere di pagare un piccolo importo mensile direttamente proporzionale alla somma e diviso per mensilità.
Le monete offrono con certezza la possibilità di investire in oro con un capitale minimo nella prospettiva di un concreto guadagno nel tempo.

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Cucina

Ricette di pesce nostrane

Il pesce come alimento

Già in epoca primordiale, il pesce è stato uno dei primi alimenti che l’uomo ha iniziato a consumare per il proprio sostentamento. Nell’antico Egitto la pesca era abbondantemente praticata dagli abitanti le rive del Nilo sia a scopo nutritivo che ludico. Numerose testimonianze incise lo confermano e ne citano frasi che definiscono gli egiziani maestri nell’arte della pesca.

A differenza del nostro tempo, all’epoca il pesce era considerato un alimento dei poveri, destinato quindi in alternativa alla carne che era consumata prevalentemente da famiglie benestanti.

Ancora oggi esistono delle qualità di pesce ritenute più povere e, per questo, consumate da famiglie meno abbienti. Sono proprio le tipologie di pesce locali delle singole regioni.

Sebbene questi pesci sono considerati di minor valore economico rispetto ad altre specie, il loro contenuto proteico e di vitamine, fosforo ed antiossidanti è nettamente superiore ad altre qualità ritenute più nobili. Le ricette di pesce nostrane dedicate a questi prodotti ittici sono tantissime e variano nella preparazione, negli accostamenti e negli ingredienti aggiuntivi a seconda delle usanze locali. Ricordiamo fra questi le sarde, le alici, gli sgombri, le orate ecc. Tutti pesci presenti in grande quantità nel Mediterraneo e nella maggior parte dei nostri mari.

Qualità di pesci nostrani

Ricette di pesce al fornoIn alcuni casi la stessa qualità di pesce è conosciuta con nomi diversi da una regione all’altra. E’ il caso, per esempio, delle Boghe. Questo pesce, sebbene molto spinoso, ha una carne morbida e saporita. Difficilmente lo si trova nelle pescherie in forma surgelata quindi è sempre un pescato fresco. In Sicilia questi pesci vengono chiamati Vope. Si possono anche cucinare, dopo averli puliti, semplicemente fritti nell’olio bollente. Il gusto è sempre ottimo.

Sempre in Sicilia, il Paolotto è un altro pesce il cui nome corretto invece è il Pagello. E’ sicuramente più apprezzato della Vopa o Boga e lo si può cucinare al forno, arrostito, al cartoccio ed anche in crosta.

C’è ancora un altro pesce molto comune che viene chiamato in modi diversi. E’ il caso del Ghiozzo Gò. Un pesce esclusivamente della cucina nostrana. Potremmo definirlo della cucina povera per eccellenza. Raramente lo si trova nelle pescherie. E’ più facile comprarli nei mercati del pesce o direttamente dalle barche dei pescatori dove esiste questa usanza. E’ un pesce che non ha bisogno di particolari attenzioni in cucina. In veneto è usato appunto per il Risotto di Gò o per la frittura di Alici e Ghiozzi. In Sicilia, comunque al Sud, è noto invece con il nome di Vuggiuni ( nel senso che proprio il nome di Ghiozzo di Gò è totalmente sconosciuto) e viene preparato prevalentemente nelle fritture di pesce locale.

Il Pesce Azzurro

Nella classifica dei pesci, certamente è meritevole di un capitolo a parte il pesce azzurro. Le sue pregiate qualità possono riassumersi in 3 caratteristiche fondamentali: Elevato contenuto di Omega 3, Basso costo e Versatilità in cucina. Sono infinite infatti le ricette di pesce nostrane dedicate al pesce azzurro. Va detto, per dovere di cronaca, che il termine “pesce azzurro” oltre a non avere alcuna valenza scientifica, è più che altro un termine popolare divenuto di uso comune, non ha alcun legame genetico fra le varie specie.

Li accomunano alcuni tratti somatici come il colore blu del dorso e l’argento del ventre variabile dal blu intenso, blu grigio o blu verde. La tipologia di pesce azzurro più nota è la seguente: Sarda, Acciuga, Spatola, Aguglia, Alaccia, Sgombro, Lampuga, Cicerello, Palamita, Alalunga, Tonno, Pescespada. Gli ultimi due in effetti vengono considerati più pregiati, quindi più costosi, rispetto agli altri.
Anche qui troviamo dei pesci chiamati in maniera diversa da una regione all’altra. In Liguria, per esempio, le acciughe sono chiamate pan du ma (pane del mare)

Anche le ricette di pesce nostrane variano da una regione all’altra. Per esempio, per citarne alcune sempre in Liguria nel menù locale troviamo le Acciughe di Monterosso, fritte con il limone e ripiene. Le Alici gratinate in Toscana. In Abruzzo le Sarde gratinate ed in Sicilia quelle a beccafico e la mitica Pasta con le sarde.

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Varie

È possibile vendere l’artigianato artistico sul web? Sì con FGHI

Si può vendere l’arte su Internet? In particolare, è possibile vendere opere di pittura, di scultura, di fotografia, di grafica, di artigianato artistico, utilizzando il commercio elettronico? È possibile sposare il massimo della tecnologia e dell’innovazione con opere d’arte classiche, legate a una tradizione secolare? La risposta non può essere teorica – che cosa si può e non si può fare in teoria – ma deve essere pratica: che cosa effettivamente si fa, nel settore.

Ebbene una prima possibile risposta la troviamo nel sito di e-commerce www.fghi-craftideas.com, che propone – a naviganti esperti o alle prime armi della rete globale – un’offerta di artigianato artistico, di prodotti di design, di arredi artigianali e anche di opere d’arte. Sì di veri e propri quadri, realistici per di più. Tra i tanti idea maker, come vengono definiti gli espositori nel mall elettronico, c’è anche Magda Carella, pittrice professionista, con un curriculum di qualità alle spalle, che presenta una selezione di una decina di sue opere. Si tratta di quadri ad olio, o olio e acrilico con tecnica mista, utilizzando le tradizionali tele o altri supporti. Lo stile di Magda Carella è sicuramente figurativo, con ispirazioni che vanno dalla scuola romana (Mafai, Scipione, Raphael) anche senza le contaminazioni espressioniste, a alcune che richiamano le opere più realiste di Picasso (non a caso La Colazione è un collage, tecnica molto amata dal grande di malaga). Un realismo comunque privo di inquietudini, con una luminosità diffusa su dei colori che non feriscono.

Arte e artigianato artistico per tutti

Insomma arte e artigianato artistico, in un sito che presenta le opere senza perdersi in dettagli critici, senza elucubrazioni intellettuali. Il quadro è un “prodotto” come gli altri, alla pari dell’opera in ceramica, della bigiotteria, del mobiletto in legno riciclato. Arte, design, artigianato sono uniti da un’unica modalità di presentazione. È questa la scelta di FGHI.