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Agevolazioni Eni Gas: tutto quello che bisogna sapere

Il Governo, sin dall’anno 2007 ha istituito uno speciale bonus per le famiglie bisognose e numerose. Ci riferiamo bonus gas 2018, ovvero alle agevolazioni Eni gas che le famiglie a basso reddito possono richiedere al proprio fornitore di energia.

 

Chi ha diritto alle agevolazioni Eni gas

Coloro che possono richiedere il bonus gas 2018 sono tutti i clienti domestici intestatari di un contratto di fornitura gas, per la sola abitazione di residenza, appartenenti:

  • ad un nucleo familiare con indicatore ISEE non superiore a 8.107,5 euro;
  • ad un nucleo familiare con più di 3 figli a carico e indicatore ISEE non superiore a 20.000 euro.

Chi possiede tali requisiti, può richiedere non solo le agevolazioni Eni gas ma anche per la fornitura elettrica.

 

Bonus Gas 2018: come funziona

Le agevolazioni Eni gas sono state introdotte al fine di sostenere economicamente il reddito delle famiglie più disagiate, garantendo loro un risparmio sulla spesa annuale di gas. Chi possiede i requisiti sopra citati, al fine di vedersi applicato lo sconto annuale in bolletta, dovrà presentare la domanda bonus sociale, recandosi presso i CAF e compilando gli appositi moduli. Successivamente, sarà compito del CAF inviare tutta la documentazione al Comune affinché possa essere gestita dallo SGAte, Sistema di Gestione delle Agevolazioni sulle Tariffe Energetiche. In un secondo momento, il sistema SGAte invierà al cliente che ha fatto richiesta del bonus, una lettera scritta comunicando la data di inizio e l’importo spettante, la scadenza delle agevolazioni Eni gas e i termini per rinnovare il bonus.

 

Importo e durata del Bonus Gas

Il valore del bonus gas è determinato ogni anno dall’ARERA al fine di consentire un risparmio del 15% circa sulla spesa media annua presunta per la fornitura di gas naturale. Il valore delle agevolazioni Eni gas è differenziato per:

  • tipologia di utilizzo del gas (solo cottura cibi e acqua calda; solo riscaldamento; oppure cottura cibi, acqua calda e riscaldamento insieme);
  • numero di persone residenti nella stessa abitazione;
  • zona climatica di residenza (in modo da tenere conto delle specifiche esigenze di riscaldamento delle diverse località).

Il bonus gas ha una durata di 12 mesi e può essere rinnovato con apposita richiesta presso il CAF.

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Consigli utili sulla gestione di un ecommerce

E-commerce: cos’è

 

L’e-commerce è l’adeguamento al web delle transazioni commerciali.

Per ampliare la propria forbice di affari e vendite, seguendo l’esplosione dell’utilizzo di internet, i commercianti e le aziende hanno deciso di creare dei negozi virtuali, paralleli a quelli fisici o esclusivamente online, dove poter proporre i loro prodotti e servizi in tutto il mondo.

Questo dà, naturalmente, una visibilità estrema al negozio e permette di far crescere in modo esponenziale la possibilità di vendite giornaliere.

Il tutto si traduce in profitti maggiori, anche perché l’e-commerce ha spese nettamente inferiori rispetto a quelle che comporta la gestione di un negozio fisico.

In percentuale, la maggior parte delle transazioni avvenute grazie al sito web, danno un margine di guadagno spesso anche doppio rispetto a quelle che si svolgono quotidianamente in negozio.

 

Rendere il proprio e-commerce un successo

 

La prima cosa di cui tener conto, quando si vuole lanciare la propria attività anche o esclusivamente sul web, è che l’utente che cerca un prodotto o servizio in rete, lo fa digitando alcune parole specifiche che lo porteranno alle varie proposte presenti in internet.

È quindi fondamentale strutturare il proprio sito utilizzando al meglio le regole del SEO, ossia dell’indicizzazione dei dati.

Utilizzare le parole chiave, o keyword, in modo corretto ed abbondante, permetterà al proprio e-commerce di comparire tra i primi risultati per quella specifica ricerca e garantirà un bacino d’utenza importante.

Più utenti arrivano, anche casualmente, sul proprio sito e più potenziali clienti si potranno acquisire, col risultato che più vendite si concluderanno e più soldi di guadagneranno.

 

Le caratteristiche vincenti di un sito web

 

Un sito di e-commerce ha, come obiettivo principale, quello di vendere e generare profitti. L’utente che acquista da casa, cliccando più o meno svogliatamente su tutti i risultati che gli propina Google, deve essere catturato innanzitutto visivamente.

È importante strutturare il proprio negozio online in maniera accattivante, utilizzando colori che richiamino l’attenzione e che attraggano, senza, però, creare pagine troppo caotiche o che risultino disturbanti per la vista.

Quando si crea un e-commerce è bene scegliere un layout semplice e schematico, che consenta al cliente di rendersi immediatamente conto dei prodotti disponibili.

È consigliabile utilizzare dei font chiari e netti, non lasciandosi ingolosire da caratteri esteticamente belli ma difficili da leggere: va ricordato che su un sito web arrivano migliaia di persone ogni giorno e di tutte le tipologie.

È bene, quindi, utilizzare parole semplici e comprensibili a tutti, evitare termini troppo tecnici o spiegazioni di difficile arrivo.

 

La semplicità paga sempre

 

Un e-commerce di successo deve essere semplice da usare. L’utente deve capire immediatamente, in modo molto intuitivo, come funzionano le procedure d’acquisto e di pagamento.

È consigliabile dedicare un box specifico all’elenco dei mezzi di pagamento accettati, alle condizioni d’acquisto ed alle possibilità di recesso o rimborso in caso di errore. Specificare sempre, a chiare lettere, i tempi di consegna.

Una procedura veloce e facile di compravendita, unita alla chiarezza delle condizioni, fanno sempre un’ottima impressione e spingono il cliente ad acquistare subito, anziché tornare alla sua ricerca con il rischio che, nel suo navigare, approdi su un e-commerce che lo convince di più.

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Come recuperare dati da un hard disk danneggiato

L’importanza dei dati contenuti negli Hard Disk

 

L’Hard Disk è la memoria del computer: senza di esso, il PC non è in grado di immagazzinare alcun tipo di dato, neanche quelli indispensabili per garantire l’esecuzione del sistema operativo.

Già da queste poche righe si può dunque comprendere l’importanza che l’hard disk riveste nell’utilizzo di ogni tipologia di computer, portatile o fisso che sia.

In ambito aziendale, inoltre, l’importanza degli Hard Disk può ritenersi notevolmente amplificata, in quanto essi immagazzinano dati essenziali per l’attività dell’azienda, e una perdita di tali dati può causare la perdita di notevoli somme di denaro, o in alcuni casi la chiusura dell’azienda stessa.

Quindi, se un danno al disco rigido in ambito privato può certamente rappresentare un dispiacere per la perdita di tutti i propri ricordi o di file importanti, in ambito aziendale esso può rappresentare il fallimento dell’attività.

È proprio per questo motivo che esistono alcuni metodi per recuperare tutti i file possibile da un disco danneggiato, grazie all’attività di tecnici preparati e competenti.

 

Rivolgersi a professionisti che utilizzano la camera bianca

 

Il recupero dei dati da un hard disk danneggiato può essere effettuato da alcuni centri specializzati, presenti anche sul territorio italiano.

Il fatto di rivolgersi a dei professionisti non garantisce comunque il totale recupero dei dati presenti sull’Hard Disk danneggiato: la riuscita dell’operazione dipende strettamente dal tipo e dall’intensità del danno presente sul disco rigido.

In ogni caso, i tecnici aprono il disco all’interno della camera bianca, un laboratorio in cui sono presenti dei filtri HEPA che, grazie a un flusso laminare di aria, indirizzano i granelli di polvere verso un filtro dal diametro molto stretto, il quale trattiene i granelli di polvere ed evita che essi possano depositarsi sul piatto in vetro o metallo del disco rigido, estremamente vulnerabile anche alla polvere.

In seguito all’apertura del disco, il tecnico effettua una valutazione dello stato dell’Hard Disk e stabilisce se è possibile procedere o se il dispositivo deve essere smaltito.

Nel caso in cui possa operare, con strumenti sofisticati e apparecchiature precise il tecnico procede alla sostituzione delle parti danneggiate, se possibile, o al recupero dei dati dal piatto.

 

Come avviene il procedimento di recupero dati hard disk in modo professionale

 

Le operazioni di recupero dati professionali, a causa dei macchinari innovativi e del tempo necessario per lo svolgimento delle attività, richiedono un costo non sempre accessibile.

Inoltre, se il disco può essere riparato, esso viene restituito tal quale al cliente; se invece il disco è permanentemente danneggiato, i dati eventualmente recuperati attraverso appositi tool vengono immagazzinati su un nuovo supporto esterno e consegnati al cliente.

Un’azienda professionale assicura il massimo rispetto della privacy per quanto riguarda l’estrazione e la consegna dei dati.

Il cliente, per verificare la professionalità dell’azienda, è tuttavia tenuto a verificare che tale azienda sia conforme alla norma UNI EN ISO 14644-1, che stabilisce i criteri fondamentali in merito al livello di pulizia delle camere bianche.

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Da Google le tendenze su estetica e tecnologia

Google nei giorni 25  e 26 giugno 2014 ha tenuto il tradizionale incontro con gli sviluppatori di app per indicare le linee di tendenza dei suoi nuovi progetti.

Google non è solo il motore di ricerca che tutti conosciamo (e usciamo) ma è la più grande fabbrica di futuro che c’è al mondo, ed è la realtà che inciderà in modo più profondo sulla nostra vita quotidiana, investendo con la tecnologia le nostre case, il nostro abbigliamento e gli accessori, la nostra mobilità. Tutta la nostra vita, dunque.

Il rischio che corriamo, rincorrendo la tecnologia, mutevole e in continua evoluzione,  è di dimenticare che ogni oggetto ha un suo valore estetico, oltre che pratico. Tutta la riflessione del design e dell’architettura del Novecento ce lo ha insegnato, da le Corbusier alla grandissima scuola di Bauhaus, e questo insegnamento oggi rischia di perdersi dietro a due tendenze ugualmente pericolose.

Da un lato la tecnologia e il suo predominio ci vogliono indirizzare verso la semplice utilità pratica degli oggetti quotidiani, in cui prevale solo la funzionalità, l’usabilità, la capacità performante come si dice con brutto neologismo.

Dall’altra il design e l’architettura prendono la strada del segno fine a se stesso, del linguaggio che vale per lo stile, per il decoro, non per la funzionalità. Si perde così il grande pregio della modernità, che quando ha dato il meglio di sé, lo ha fatto nel tenere insieme i due aspetti: bello e utile.

Oggi sembra che siamo destinati a un mondo diviso tra oggetti, case, arredi, mobili, che o sono belli, o sono utili. È un trionfo del post-moderno, del vintage, della citazione, da un lato, del prodotto usa (fin quando ti serve) e getta, quando arriva il prodotto più nuovo. Gli artisti devono invece accettare la sfida della tecnologia, e la tecnologia deve essere capace di credere nell’estetica. Perché un mondo tecnologico e privo del senso dell’estetica è tanto preoccupante quanto un mondo di oggetti belli e fini a se stessi.