Categorie
Varie

Auto incidentate, quando non si possono riparare puoi optare per la vendita

Molte sono le cause per le quali, nella vita di ciascuno di noi si può essere vittima di un sinistro con l’auto.

Con questo termine, non vogliamo riferirci ai classici graffi alla carrozzeria o ad semplice specchietto rotto, bensì parliamo di incidenti di media o alta entità che danneggiano in modo irreparabile il veicolo: si parla, in questo caso di auto incidentate.

A questo punto le strade da intraprendere sono solo due: decidere di farle riparare per continuare ad utilizzarle oppure venderle nello stato in cui si trova dopo l’incidente.

Tuttavia, la scelta non è sempre facile e a volte non si sa davvero quale strada prendere.

La risposta, sta nel mezzo, ovvero, che dipende dai casi; cerchiamo di capire meglio insieme ciò di cui stiamo parlando.

Innanzitutto, rispondere alle due domande appena poste non è per nulla semplice perché si va a toccare due punti molto delicati per chiunque: il fattore economico (cioè la spesa che si deve sostenere per riparare l’auto incidentata) e la sicurezza del mezzo (che ovviamente dovrà essere preservata durante la fase della riparazione).

Prima di passare all’analisi delle singole opzioni, facciamo un’ultima precisazione: cosa si intende per auto incidentate?

Si definisce tale, quelle autovetture che hanno subito un sinistro che include danni che devono essere riparati in carrozzeria e segnalati immediatamente nel momento in cui si decide di venderla.

Per far ciò bisogna rivolgersi a noti portali di settore come https://www.autosinistrate24.it/ formato da un team altamente specializzato che si occuperà non solo del ritiro del mezzo ma anche della vendita dello stesso il tutto in tempi rapidi.

Non tutte le auto incidentate presentano le stesse caratteristiche

auto-incidentate

Come accennato poc’anzi, dobbiamo considerare come auto incidentate tutte quelle che hanno subito un sinistro di media o grande entità.

Dobbiamo quindi escludere i graffi nella carrozzeria, varie ammaccature, danni all’impianto di illuminazione e vetri rotti.

In poche parole, diciamo che rientrano in questa categoria quelle problematiche che non richiedono una segnalazione.

Incentriamo però la nostra attenzione su sinistri ben più accentuati.

In questo caso possiamo dire che se un incidente richiede un intervento particolare, ma il telaio non è danneggiato, allora si può optare per una riparazione più semplice e talvolta con il fai da te nel proprio garage.

Inoltre, se si tratta di danni a parti che si possono svitare, come ad esempio cofano, parafanghi, portellone posteriore, paraurti e portiera, sarà ancora più un gioco da ragazzi.

Ma attenzione, se ciò avviene, conviene conservare sempre i documenti di ciò che è stato sostituito o riparato, in quanto in una futura vendita della vettura sarà più semplice informare l’acquirente.

Infine, nel caso in cui l’auto incidentata avesse subito dei danni (più o meno gravi) al telaio, la situazione è completamente diversa.

In tal caso è necessario rivolgersi ad un carrozziere professionista in grado di valutare l’entità del danno e preservare la stabilità e i sistemi di sicurezza della macchina.

Riparazione o vendita dell’auto incidentata?

auto-incidentate

A questo punto sorge una domanda: faccio riparare l’automobile o la vendo?

Dinnanzi ad auto incidentate, specialmente se si ha torto (quindi senza diritto di risarcimento dall’assicurazione) cosa si può fare?

Ripararla, venderla o ancora optare per la rottamazione?

La risposta a tutti questi quesiti non c’è, o per lo meno non è univoca.

Tutto dipende da diversi fattori, tra cui: la disponibilità economica del proprietario, lo stato generale in cui versa l’auto, l’entità del danno e dal valore generale della vettura.

Tutti questi aspetti devono essere presi in considerazione e valutati con estrema attenzione per poi prendere una decisione.

Elemento importante: la sicurezza

Prima di procedere con la decisione bisogna analizzare anche un altro aspetto, che forse è ben più importante dell’aspetto economico.

Non che i soldi non siano importanti, ma la sicurezza deve essere messa davanti a tutto.

Se un professionista ci comunica che la macchina non è più sicura dopo il sinistro, allora si può valutare un’altra via: vendere la macchina così com’è dopo l’incidente.

È vero che non si ricaverà molto a livello monetario, però può essere una buona alternativa alla rottamazione.

Se tutte le opzioni precedentemente descritte non sono fattibili, allora l’unica soluzione è quella di farla demolire da uno sfasciacarrozze che dovrà rilasciare un certificato di avvenuta demolizione.